Zona Solfegna: giovane finisce con la macchina in un giardino

Zona Solfegna: giovane finisce con la macchina in un giardino
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 13-07-2021 00:00

CRONACA - Il comitato: "Asfalto liscio a causa dei continui sversamenti". Appello al Comune di Cassino. Depuratore, domani l'incontro. Parla Andrea Vizzaccaro

"Attenzione l'asfalto d'ingresso di via Solfegna cantoni è diventato così liscio che si sbanda divinamente".

A lanciare l'appello il comitato Solfegna dopo che questa mattina un povero ragazzo,che non ha avuto conseguenze gravi per lui, ha distrutto la macchina ed è entrato nel giardino di un residente distruggendo il recinto appena finito di costruire.
Per fortuna non ha coinvolto altri che passavano in quel momento.


"Chiediamo al settore manutenzione del comune di Cassino una manutenzione più attenta su via Solfegna cantoni e su tutte le strade del comune magari con più segnaletica orizzontale e verticale" l'appello del comitato.

IL CASO DEL DEPURATORE

Sulla questione depuratore interviene poi il membro del coordinamento, Andrea Vizzaccaro, che argomenta: "Quello che si temeva, si è purtroppo verificato.

Nelle ultime ore, sono ripresi gli sversamenti dei reflui industriali in zona Cerro e con essi gli odori nausebondi che rendono l’aria irrespirabile.

La situazione è divenuta insostenibile, non solo per i residenti. Anche sotto il profilo ambientale, le conseguenze sono devastanti; ì reflui di cui ci occupiamo, infatti, vanno a confluire nel Rio Fontanelle.

Sono anni che questa situazione si protrae, numerosi sono stati i tavoli tecnici convocati, ad oggi le rassicurazioni ricevute dal Presidente del Cosilam, l’ente gestore della rete fognate industriale nonché del depuratore a cui la rete è collegata, sono rimaste tutte prive di esito positivo. E’ davvero difficile credere che non si possa trovare una soluzione a tale drammatica situazione, un territorio già martorizzato sotto il profilo ambientale continua ad essere violentato tra l’indifferenza di chi avrebbe il dovere morale e non solo di trovare le adeguate soluzioni.

Nei prossimi giorni il coordinamento ambientale del Cassinate, investirà della questione sua Eccellenza il Prefetto di Frosinone unitamente alla Procura della Repubblica, non si può continuare a giocare sulla pelle dei cittadini".





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