POLITICA - Il consigliere comunale annuncia: "In linee generali siamo orientati ad andare verso destra, ma la partita è aperta, intanto stiamo costruendo le liste civiche. Sulla stampa leggo solo le seconde linee"
Non poteva mancare la sua voce nel dibattito che si è aperto, sia a sinistra che a destra, in merito alle prossime elezioni amministrative di Cassino, previste per il 2024: Massimiliano Mignanelli, dirigente dell'Università di Cassino e consigliere comunale da ben 5 legislature cittadine, ed una vice presidenza della provincia di Frosinone. Un passato in Forza Italia che lo ha legato ad una fraterna amicizia con Antonello Iannarilli, e poi anche altre esperienze in vari partiti vecchi e nuovi.
Mignanelli non ha nessuna intenzione di farsi da parte, e men che meno di legarsi ad un partito politico: "stiamo dando vita ad una lista civica molto forte, ed ovviamente siamo aperti a tutte quelle realtà cittadine che hanno a cuore Cassino". Ancora una volta Mignanelli declina l'invito a fare il candidato sindaco: "Quando avremo un quadro chiaro del nostro programma, di chi aderisce e di chi ha serie intenzioni di lavorare, allora discuteremo di un candidato sindaco" Il dibattito però è entrato nel vivo, e anche Mignanelli si rende conto che tra non molto sarà tempo di tirare la linea: "In linee generali siamo orientati ad andare verso destra, però ribadisco, ne stiamo parlando" Ed a proposito del dibattito politico sulla stampa Mignanelli non ha dubbi: "Escono allo scoperto le seconde linee, gente che ha preso e vale una manciata di voti, la partita è più che aperta".
Salvatore Trupiano
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