Pontecorvo, differenziata e efficentamento energetico: Nadia Belli al contrattacco

Pontecorvo - La consigliera comunale replica agli assessori Narducci e Satini: “Con la differenziata risparmio per il comune e posti di lavoro per i pontecorvesi, tutti hanno condiviso il progetto”. Sferzata a Rotondo: “Il mio nome non è in Procura per quel che riguarda l'efficientamento energetico"

Pontecorvo, differenziata e efficentamento energetico: Nadia Belli al contrattacco
di Redazione - Pubblicato: 29-11-2023 04:28 - Tempo di lettura 3 minuti

La consigliera comunale replica agli assessori Narducci e Satini: “Con la differenziata risparmio per il comune e posti di lavoro per i pontecorvesi, tutti hanno condiviso il progetto”. Sferzata a Rotondo: “Il mio nome non è in Procura per quel che riguarda l'efficientamento energetico In merito al mio fallimento politico? Il mio fallimento in politica? Be non mi sembra di ricordare da parte del sindaco che ci siano stati successi al di fuori del comune di Pontecorvo, anzi poteva magari darmi un supporto nelle passate elezioni regionali avendo una candidata del nostro comune proprio in virtù come cita spesso importante avere una rappresentanza del territorio ..invece l’ordine è stato: votate tutti  tranne che Nadia”.

La consigliera comunale ed ex vice sindaco di Pontecorvo Nadia Belli rinfresca la memoria agli assessori Narducci e Satini e ribatte punto su punto. Ad accendere la miccia era stata proprio Belli che nei giorni scorsi aveva evidenziato:  “Più volte in questi mesi abbiamo assistito a post, video e selfie di chi ha solo ereditato la tavola imbandita, ma non è stato fatto cenno, quantomeno come verità storica, all’ex assessore all’Ambiente e vice sindaco. Non è stato fatto e sinceramente non me lo aspetto visto il livore e le cattiverie gratuite che mi sono state rivolte, sia dal punto di vista politico e personale che da chi è abituato ad usare le persone. Per fortuna i cittadini, a differenza di chi ci amministra, hanno la memoria lunga: ricordano bene chi si è impegnato per la nostra comunità prima di essere messo alla porta”.

I due delegati del sindaco hanno prontamente replicato: “È vero, Belli ha ragione! Bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare! E alla Consigliera Belli bisogna riconoscere di essere stata l’unica ad aver voluto questo sistema di raccolta differenziata, di aver voluto questo progetto di efficientamento della pubblica illuminazione dove indaga la Procura e di aver vincolato il Comune di Pontecorvo dentro al G.a.l. Verla di Alvito per ben 7 anni senza ricevere nemmeno 1 euro di opere e benefici! Su questi (e altri) argomenti è meglio soprassedere”.

L’ex vice sindaco replica all’invettiva dei due e sottolinea: “Per quel che riguarda la differenziata gli assessori e il sindaco mentono sapendo di mentire. Non sono stata solo io a volere il progetto, ma è stata un’iniziativa ampiamente condivisa dal primo cittadino e dalla Giunta. Inoltre mi piace evidenziare che la raccolta sta andando molto bene per le percentuali di afferimento. Il Pnrr prevede inoltre bandi per l’ammodernamento del servizio in particolare per le eco isole. Il nostro è un sistema innovativo che nessun comune ha: in questo momento noi siamo al 55% e attraverso la Tarip - ovvero un nuovo metodo di pagamento con il quale l’utente pagherà in base a quanto si differisce - il servizio sarà potenziato ancor di più: nel 2022 c’è stato un risparmio di 450.000 per il Comune nei confronti della Saf”.

C’è poi un altro aspetto sul quale Belli si sofferma per quel che riguarda la differenziata: “Considerando che stiamo svolgendo il servizio con la Asm di Pontecorvo, ne beneficiano anche tanti concittadini che hanno un posto di lavoro, e con la crisi economica che stiamo vivendo nel nostro territorio è una cosa non affatto secondaria”. Quindi, conclude Belli, “ribadisco che il progetto è stato voluto da tutti. Proprio in merito alla tariffazione puntuale facemmo un progetto di fattibilità con delibera numero 21 del 10/2/2021 inbgiunta comunale e proprio su questo inviterei l’amministrazione a non perdere tempo per eseguire ultimo passaggio sulla differenziata cioè la tarip in modo tale che l’utente può pagare effettivamente in base al rifiuto conferito. Per dimostrare l’effettivo sistema di raccolta la comunità europea finanzierà con fondi europei i paesi virtuosi che hanno adottato questo tipo di sistema di raccolta differenziata e chi farà il porta a porta dovrà per logica passare al sistema delle ecoisole di prossimità .Ancora oggi purtroppo ci sono famiglie che non sono in regola ma quando saranno anche loro regolarizzati sicuramente pagheranno tutti e meno”

L’ex vice sindaco replica anche in merito all’efficientamento energetico: “Si tratta di un progetto che è stato portato in Giunta e che tutti volevano essendo un progetto di finanza, a costo zero per le casse del Comune. Il caso è in Procura? Quel che è certo è che non c’è il mio nome in Procura per questa situazione”.

Infine, in merito al Gal Verla, la Belli sottolinea che grazie a questa adesione il comune si trova tra i paesi che usufruiranno di progetti sull’ambiente”.

 





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