“L'uomo, la guerra e la memoria” il concorso dell'ASDOE con il colonnello Cavallaro

Cultura - Premiati gli studenti del Liceo Varrone, del Liceo Scientifico "Pellecchia", dell'IIS "Carducci", dell'IIS "San Benedetto", dell'IIS Medaglia d'Oro, dell'Itis "E. Majorana"

“L'uomo, la guerra e la memoria” il concorso dell'ASDOE con il colonnello Cavallaro
di autore Francesca Messina - Pubblicato: 15-05-2024 11:01 - Tempo di lettura 3 minuti

“L'uomo, la guerra e la memoria” questo è stato il tema affrontato l’altro ieri mattina presso l’Aula Pacis di Cassino. All’evento organizzato dell'Associazione Docenti Europei (ASDOE) hanno partecipato  tutti gli Istituti Superiori con merito al concorso indetto per l’occasione.

Il presidente del sodalizio Antonio Riccardi, ha accolto gli ospiti insieme alla professoressa Gabriella Latempa, moderatrice d’eccezione, all'Assessora Maria Concetta Tamburrini, allo storico Gaetano De Angelis Curtis. Ha portato il suo saluto l’Assessore Danilo Grossi.

Commoventi le testimonianze dei bambini di ottant’anni fa, che hanno incollato il silenzioso pubblico alle poltrone: Luigi Marrocco di Sant’Ambrogio, Anna Rossini di Cervaro, Cleonice Fazio di Sant’Angelo, Mario Colacicco di San Vittore, Gabriele Baldassarra e Bruno Nardone di Cassino.

Notevoli i lavori dei ragazzi. Ex aequo per ben sei prodotti elaborati da Martina Franzese del Liceo delle Scienze Umane “M.T.Varrone”, le classi quarte A e B dell’IIS “Carducci (Liceo Classico e Liceo Artistico), Osama Fardi della 5^H dell’IIS “San Benedetto”, le classi 3^ e 4^ F del Liceo Scientifico “Pellecchia”, la classe 1^L dell’Itis “Ettore Majorana” e la 2^D dell’IIS “Medaglia d’oro – Città di Cassino”.     

Menzioni speciali inoltre alla classe 5^H del Liceo Scientifico “Pellecchia”, alla 3^ A del “Medaglia d’oro” e alla 4^C del Liceo Linguistico “Varrone.

Momento centrale della giornata la brillante relazione del tenente colonnello Livio Cavallaro, che ha catalizzato l’attenzione di tutti i presenti e in particolare degli studenti delle scuole superiori della città, i quali si erano preparati all’evento lavorando ad un concorso che richiedeva loro di produrre interviste o riflessioni sul passaggio della seconda guerra mondiale lungo la linea Gustav.

Cavallaro, autore di tre pubblicazioni tutte relative alla distruzione della città martire e alle strategie militari adottate dai tedeschi e dagli alleati (“Cassino, 19 marzo 1944. Assalto a Masseria Albaneta”, “Cassino. Le battaglie per la Linea Gustav”, “Assalto a Cassino. La stazione, il castello, la collina”) ha illustrato con rara capacità oratoria e divulgativa le quattro battaglie di Cassino, la loro eredità in termini di libri, di tattiche militari, di commemorazioni e di convegni. Ha mostrato la multietnicità dei soldati che qui hanno combattuto nel 1944, appartenenti a ben ventiquattro nazioni ed etnie. Difficile spiegare per cosa combattessero.

Ha sottolineato, svelando anche il metodo di scrittura utilizzato, tutto basato sulla storia e sui documenti, che a Cassino si è consumata anche una storia militare che oggi è un patrimonio utile non solo ai militari ma anche ai civili per mantenere viva la memoria. Ha quindi auspicato che le tattiche militari siano inserite nei programmi scolastici. Ha spiazzato il pubblico quando ha mostrato che le battaglie di Cassino hanno anche ispirato alcuni giochi tridimensionali. Infatti ha sottolineato: “Invitate gli amici a Cassino per fare escursioni naturalistiche e storiche sulla linea Gustav, perché il compito di tramandare spetta a tutti noi come esseri umani”. Premi cospicui sono stati offerti dalla Banca Popolare del Cassinate.


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