Consorzio dei Servizi Sociali del Cassinate, al via il progetto “Stazione di Posta”

Politica - L'iniziativa, finanziata con i fondi del Pnrr, nasce con l'intento di creare un luogo dove aiutare le persone in stato di fragilità a recuperare la propria autonomia. Edilio Terranova, vicepresidente dell'ente consortile, è intervenuto rilevando: "sono molto soddisfatto dell'avvio di questo progetto che rappresenta una misura importante per contrastare la povertà estrema"

Consorzio dei Servizi Sociali del Cassinate, al via il progetto “Stazione di Posta”
di autore Luca Pallini - Pubblicato: 16-07-2025 17:45 - Tempo di lettura 3 minuti

"La delibera del 14 luglio scorso, approvata con voto unanime dal C.D.A. del Consorzio dei Servizi sociali del Cassinate, permetterà di concretizzare un progetto finanziato con i fondi PNRR denominato “Stazione di Posta”, per importanti obiettivi finalizzati ad aiutare le persone in difficoltà a recuperare la propria autonomia". È intervenuto così Edilio Terranova, capogruppo della lista "Salera Sindaco" in consiglio comunale, sull'importante progetto dell'ente, al quale lo stesso ha contribuito fin dal primo momento.

Soddisfazione per il provvedimento è stata espressa dal presidente del Consorzio dei Servizi Sociali del Cassinate, Simone Costanzo, che ha rilevato: "sono molto soddisfatto dell'avvio di questo progetto, che rientra nel PNRR. Rappresenta una misura importante per contrastare la povertà estrema. Desidero sottolineare la proficua collaborazione con il Comune di Cassino, che ci ha concesso l'utilizzo di una struttura confiscata alla malavita per ben 20 anni.Ringrazio dunque il Sindaco Salera e gli Assessori Francesca Calvani e Pierluigi Pontone, il Vicepresidente del Consorzio  Edilio Terranova e l'intera struttura consortile, oltre alla struttura del Comune di Cassino".

"Ringrazio il presidente Simone Costanzo - ha dichiarato Terranova - ed il direttore Emilio Tartaglia. Quest’ultimo per il grande lavoro svolto anche presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per ottenere l’attuazione del progetto PNRR come capofila del Piano di Zona. Gestirà le risorse economiche del finanziamento e le procedure per la realizzazione degli interventi. Dal punto di vista della progettazione si avvarrà della struttura del Comune di Cassino messa a disposizione dal sindaco Salera".

"Il progetto - ha proseguito Terranova - mira a garantire luoghi facilmente accessibili, integrati con servizi di accoglienza e con le mense sociali, dove le persone di marginalità, anche estrema e senza dimora, possano ricevere assistenza ed orientamento. Considerata la crescita progressiva del numero di persone che nel territorio di riferimento vivono in condizioni di povertà assoluta, si è pensato di individuare uno spazio che possa rappresentare non solo l’accoglienza per le persone senza dimora, ma anche l’attivazione di attività per la fuoriuscita da livelli di forte criticità attraverso l’orientamento al lavoro. L’utenza, tra cui i senza fissa dimora, verrà presa in carico per i bisogni di prima necessità, ma anche per espletare pratiche di natura amministrativa da assistenti sociali, dal mediatore culturale e dall’unità di strada che attiveranno un servizio di supporto, in collaborazione con le amministrazioni comunali già in sinergia per altre misure di contrasto alla povertà, provvedendo anche ad un sostegno legale di patrocinio con i caf del territorio che già collaborano con relativa convenzione".

"Questa delibera - aggiunge l'esponente della maggioranza Salera - ha fatto seguito alla N. 360 del 03/07/2025 del Comune di Cassino con cui si dà in concessione in comodato d’uso gratuito per un periodo di venti anni una struttura. Con il sindaco Enzo Salera ci eravamo già attivati da oltre un anno ed abbiamo individuato uno degli stabili nel territorio di Cassino a disposizione. Si tratta di un bene confiscato alla criminalità organizzata. L’amministrazione comunale ha provveduto, di concerto con la De Vizia, a renderlo libero da rifiuti vari, per procedere quindi ad affidarlo al Consorzio. Verrà utilizzato per lo scopo già richiamato precedentemente".

"Con questi adempimenti - rivendica Terranova - finalmente, possiamo dire che dal punto di vista burocratico il progetto è partito. Il tutto dovrebbe concretizzarsi ufficialmente entro il 30 giugno del prossimo anno. Si prevede già di adoperarsi al fine dell’inserimento degli utenti del progetto, di utilizzare in questo periodo della realizzazione, un’altra struttura già ultimata e nella disponibilità del Consorzio in Sant’Elia Fiume Rapido".

"Certi di poter dare finalmente con questo progetto, unico nella provincia di Frosinone, una sede importante per l’inserimento sociale di tante persone attualmente emarginate, ci auguriamo di realizzarlo nei tempi previsti" ha concluso il capogruppo della lista "Salera Sindaco".

L.P.





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