Cronaca - Uno studio pionieristico del Prof. Diotaiuti indaga le correlazioni neurofisiologiche nel gioco degli scacchi, mentre il giovane Alessandro Fabio Marino trionfa nel torneo
Nei giorni scorsi, presso la Facoltà di Lettere dell'Unicas si è tenuta una manifestazione di notevolissimo interesse scientifico e sportivo. Organizzato dal prof. Pierluigi Diotaiuti, Docente associato di Psicologia generale assai noto e apprezzato per le sue attività di ricerca, si è svolto un torneo "Blitz" di scacchi, con un tempo di riflessione di 3' più 2" per mossa a giocatore. L'aspetto di ricerca prevedeva un protocollo tanto semplice quanto geniale per il quale sono state selezionate partite specifiche per effettuare una misurazione elettroencefalografica e il tracciamento oculare dei giocatori impegnati nel torneo.
I giocatori selezionati hanno indossato un casco EEG e un dispositivo di eye tracking per l’intera durata della partita e sono stati raccolti dati continui sull’attività elettrica cerebrale (onde alfa, beta, theta, gamma) e sui movimenti oculari (fissazioni, saccadi, zone di interesse). Naturalmente si è tenuto conto di alcune variabili, come il livello di abilità scacchistica, il risultato della partita, l'attività cerebrale nelle diverse bande di frequenza, la traiettoria e il pattern dei movimenti oculari nonché la durata delle mosse e la gestione del tempo.
Lo scopo dello studio è quello di elaborare i dati per identificare correlazioni tra livello di abilità e pattern neurofisiologici/oculomotori, per cui si analizzeranno le differenze nella gestione dell’attenzione visiva, nelle strategie di
esplorazione della scacchiera e nei pattern di concentrazione al fine di contribuire alla comprensione dei processi cognitivi e visivi in situazioni di alta richiesta cognitiva. Per quanto riguarda lo studio, dunque, non resta che aspettarne la pubblicazione dei risultati a cura del prof. Diotaiuti e della sua equipe.
Un ottimo successo anche sotto il profilo sportivo, con la partecipazione di parecchi dei migliori giocatori del territorio cassinate: una Prima Categoria Nazionale, quattro Seconde Categorie Nazionali, una Terza e diversi studenti stranieri hanno reso avvincente l'evento.
Come spesso succede da parecchi mesi a questa parte il torneo è stato dominato dal giovane Alessandro Fabio Marino, che ha vinto da imbattuto con 6 punti su 7, capeggiando giovani e giovanissimi cassinati che rappresentano al meglio il mondo scacchistico di Cassino; al secondo posto, battuto nella loro partita, il veterano Fabio Marino, "papà d'arte" sconfitto dal figlio in classifica e nella loro partita.
In conclusione, risultati eccellenti che pongono Cassino e la sua Università all'avanguardia nel panorama scacchistico italiano, anche in previsione di future attività sportive e scientifiche sullo stesso tema, preannunciate dal circolo "Erre J Effe" e dal prof. Diotaiuti.
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