Cronaca - Monsignor Antonazzo ha presentato denuncia e gli inquirenti hanno individuato l'autore degli attacchi in rete all'Alto Prelato: chiesto il rinvio a giudizio
La Diocesi di Cassino-Sora-Aquino e Pontecorvo ha intrapreso azioni legali per difendere l'onorabilità del suo Vescovo, Monsignor Gerardo Antonazzo, colpito da una serie di attacchi diffamatori sui social media. Un individuo residente in provincia di Frosione è stato identificato come l'autore di post contenenti false notizie, illazioni e insulti personali, alcuni dei quali accusavano il Vescovo persino di pedofilia e criticavano figure politiche locali che lo accoglievano.
La vicenda, iniziata nel maggio 2021, ha visto la Diocesi denunciare l'accaduto alla polizia postale di Frosinone, che ha rapidamente individuato il responsabile. Le indagini sono state concluse e per l'hater è stata chiesta la richiesta di rinvio a giudizio, aprendo la strada a un possibile processo.
La Diocesi ha sottolineato, in una nota all'Ansa, che la decisione di procedere legalmente, pur non essendo usuale per un'istituzione ecclesiastica tradizionalmente incline al perdono, è stata necessaria per tutelare non solo la persona del Vescovo, ma anche la verità e la corretta informazione. Questo caso potrebbe stabilire un precedente importante nella lotta alla diffamazione online, inviando un segnale chiaro che la libertà di espressione non giustifica calunnie e offese.
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