Politica - Il gesto simbolico, promosso dal consigliere Andrea Varone, rafforza la posizione della Città Martire a sostegno della popolazione di Gaza, poco prima dell'inizio del Consiglio Comunale che ha preso il via alle 18.15
Poco prima dell'inizio del Consiglio Comunale, intorno alle 17:30 di oggi, un gesto di forte impatto simbolico ha marcato la posizione della Città Martire sul conflitto in corso: la bandiera della Palestina è stata esposta sulla facciata del Palazzo Comunale di Cassino.
L'iniziativa è stata promossa dal consigliere comunale Andrea Varone della lista "Partecipiamo Cassino," che ha voluto dare un seguito visibile e solenne alla precedente presa di posizione del Comune.
"Riflettendo sull’importanza di esprimere sostegno alla Palestina, ho pensato che sarebbe stato un giusto corollario alla presa di posizione del Comune, esporre la bandiera della Palestina nel palazzo," ha dichiarato il Consigliere Varone.
"Così mi sono interessato di acquistarla e oggi finalmente, prima del Consiglio, l'abbiamo esposta per dire ancora una volta pubblicamente il nostro No istituzionale al genocidio consumato sulla striscia di Gaza."
L'esposizione della bandiera, affiancata a quella dell'Unione Europea, a quella italiana, al vessillo comunale e a quella dell'Ucraina, esposta quando è esposto il conflitto nell'Este Eurpoa, rappresenta un chiaro messaggio di solidarietà e un atto di condanna contro le violenze che affliggono la popolazione palestinese, rafforzando il ruolo di Cassino come città simbolo di pace e memoria storica.
Il gesto arriva in un momento in cui l'attenzione sulla situazione a Gaza è massima, diverse le iniziative in programma: il 2 ottobre la manifestazione nazionale a Roma.
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