Morte di Charles, un medico indagato per omicidio colposo

Cronaca - Il PM chiude le indagini sulla tragedia: contestata la negligenza al dottore del pronto soccorso che dimise lo studente ghanese dopo la caduta in monopattino, ignorando le lesioni interne. Convocato per martedì 7 ottobre un Consiglio comunale straordinario sulla Sanità in aula Di Biasio a Cassino: sarà presente il Dg della Asl Cavaliere

Morte di Charles, un medico indagato per omicidio colposo
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 01-10-2025 11:23 - Tempo di lettura 2 minuti

C’è un indagato per la tragica morte di Charles Yeboah Baffour, lo studente ghanese di 24 anni che nella notte tra il 4 e il 5 aprile è deceduto all'ospedale Santa Scolastica di Cassino, a seguito di una caduta da un monopattino elettrico. La Procura della Repubblica, con il Pubblico Ministero Andrea Corvino, ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini al medico di turno in servizio presso il pronto soccorso che per primo ha visitato lo studente dell’Unicas.

Sulla base degli accertamenti medico-legali, il PM Corvino ha cristallizzato l'accusa nei confronti del medico che dovrà ora rispondere di omicidio colposo in ambito sanitario: a lui, sostanzialmente, la Procura della Repubblica di Cassino, a seguito delle indagini contesta una colpa grave dovuta a negligenza.

Charles, lo ricordiamo, era arrivato in ospedale poco dopo l’1.30 di notte e, come confermato da alcuni testimoni -  tra cui il sindaco di Cassino, Enzo Salera, che quella notte trovandosi di passaggio lungo viale Bonomi dove si era verificata la caduta aveva assistito ai soccorsi - era salito in ambulanza con le proprie gambe. Giunto in ospedale, poco dopo le 2 è stato visitato ma il medico del pronto soccorso, ora finito sotto indagine, si sarebbe limitato a rilevare la presenza di lesioni cutanee in sede facciale, disponendo unicamente l'esecuzione di una TAC cranica, senza valutare possibili lesioni interne.

A seguito delle indagini e degli accertamenti medico-legali, al medico viene contestata anche l'omissione di accertamenti di base: il dottore, infatti,  non avrebbe richiesto infatti gli  esami ematochimici minimi ma si sarebbe limitato solo all'osservazione di escoriazioni al volto senza eseguire, appunto, un esame sistematico del tronco con un’ecografia o la Tac addome con mezzo di contrasto. Secondo quanto emerso dalle indagini, il dottore che visitò Charles quella notte, attestò la presenza di dolore addominale, senza però effettuare un completo esame obiettivo addominale né attivare alcun percorso diagnostico per approfondire le cause tant'è che poco dopo le 3.30 del mattino, lo studente dell’Unicas venne dimesso. 

Tuttavia, anche dopo le dimissioni, Charles restò all’interno dell’ospedale disteso su una barella, lamentandosi per forti dolori addominali e avendo avuto ripetuti episodi di vomito ma, secondo quanto ricostruito, l'intervento chirurgico, una splenectomia totale, fu eseguito solo tardivamente alle 9:20 del mattino, su indicazione di un altro medico che alle 7 aveva aperto una nuova cartella clinica, notando il giovane adagiato su una lettiga che manifestava un evidente stato di sofferenza addominale. Secondo il PM, l'adozione del corretto percorso diagnostico e assistenziale avrebbe consentito di effettuare l'intervento chirurgico prima dello shock, e probabilmente Charles si sarebbe salvato. 

Ora, con la chiusura delle indagini, l'indagato, assistito dal suo legale Eleonora Rea, ha  venti giorni di tempo per presentare memorie, produrre documenti o chiedere un interrogatorio, aprendo di fatto la fase che precede la richiesta di rinvio a giudizio.

Quanto avvenuto ormai sei mesi fa, ha segnato molto non solo l’Unicas, dove il ragazzo studiava, ma l’intera città tant’è che pochi giorni dopo l’accaduto venne organizzata una fiaccolata proprio in memoria di Charles. A seguire, lo scorso 23 maggio, l'Aula Consiglio del Rettorato dell'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale è stata teatro di una cerimonia toccante e significativa: la consegna della laurea alla memoria in Economics and Entrepreneurship .

Il Rettore, Professor Marco Dell'Isola, ha consegnato la pergamena al fratello di Charles, Nana Baffour, sottolineando come lo studente, originario del Ghana, fosse "perfettamente integrato nella nostra comunità accademica e nella città". 

Intanto, proprio nelle stesse ore in cui si chiudevano le indagini, la presidente del Consiglio Barbara Di Rollo ha convocato un Consiglio comunale straordinario sulla Sanità: l'appuntamento è per martedì mattina, 7 ottobre alle ore 11. Sarà presesente anche il Dg della Asl Arturo Cavaliere. 





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