Politica - Il capogruppo di Forza Italia in assise è intervenuto sottolineando l’importanza della proposta del senatore azzurro della Zes unica e chiedendo un impegno ufficiale da parte dell’amministrazione comunale per sostenere una proposta fondamentale per la crescita economica e l’attrattività del territorio
“Il nostro territorio ha bisogno di strumenti concreti per crescere e tornare competitivo. L’emendamento presentato dal senatore Claudio Fazzone per includere anche le province di Frosinone e Latina nella Zona Economica Speciale (ZES) unica è un’occasione storica. Per questo rivolgo un invito caloroso e istituzionale al sindaco Enzo Salera: sostenga ufficialmente questa proposta, perché può davvero segnare una svolta per Cassino e tutto il Basso Lazio".
Così Riccardo Chiusaroli, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale a Cassino, è intervenuto nel dibattito nazionale sull’estensione della ZES unica – attualmente prevista per le regioni del Mezzogiorno – anche a Marche e Umbria, con un emendamento che mira ora a includere anche le province del Lazio meridionale.
“La proposta del senatore Fazzone – spiega Chiusaroli – è concreta e ben motivata. Da anni le nostre imprese subiscono un evidente svantaggio competitivo rispetto a quelle di territori confinanti come la Campania, già inclusi nella ZES. Se vogliamo davvero sostenere lo sviluppo, attrarre investimenti e creare occupazione, dobbiamo pretendere pari opportunità".
L’emendamento al disegno di legge prevede non solo l’inclusione di Latina, Frosinone e Rieti nel perimetro della ZES, ma anche un aumento degli stanziamenti: da 110 a 125 milioni di euro complessivi, con fondi specifici per interventi locali incrementati da 30 a 45 milioni.
“Il sindaco Salera ha dimostrato più volte attenzione e sensibilità su questi temi – aggiunge Chiusaroli – e sono certo che saprà cogliere l’importanza di questo passaggio. Lo invito con spirito costruttivo e istituzionale a esprimere il sostegno ufficiale del Comune di Cassino all’emendamento Fazzone, magari anche con un atto formale del Consiglio comunale. Non è una battaglia di bandiera, ma una causa di territorio, che riguarda imprese, lavoratori e famiglie".
Il capogruppo forzista annuncia inoltre la presentazione, nei prossimi giorni, di una proposta di ordine del giorno per rafforzare la posizione del Comune di Cassino su questo fronte e rilanciare una visione condivisa di sviluppo per l’intera provincia.
“Siamo chiamati tutti – conclude – a fare la nostra parte, ognuno nel proprio ruolo. Quando si tratta del futuro della nostra economia e dei nostri giovani, non ci devono essere divisioni politiche. Solo collaborazione e visione".
L.P.
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