Politica - Il consigliere di minoranza: "Non soffre solo un popolo, ma dal balcone del Municipio compare solo quella palestinese". Poi l'assise entra nel vivo e Di Mambro 'pizzica' Calvani: "Quando eravamo insieme nel centrodestra eravamo amici"
Attimi di tensione, oggi pomeriggio, all'inizio del Consiglio comunale di Cassino. Il Consigliere della minoranza civica Franco Evangelista si è infattio pesentato in Aula esponendo un cartello sul quale campeggiavano affiancate le bandiere di Israele e Palestina, un gesto che ha richiesto l'intervento della Presidenza per il ripristino dell'ordine.
Il gesto del consigliere non è stato casuale, ma una diretta risposta alla decisione dell'amministrazione di esporre sul Palazzo di Città solamente la bandiera palestinese. La sua iniziativa in aula mirava a denunciare questa percezione di parzialità.
Richiamato all'ordine dalla Presidente del Consiglio, Barbara Di Rollo, che con fatica ha riportato la calma, il consigliere ha acconsentito a rimuovere l'esposizione, ma non senza spiegare chiaramente le sue motivazioni, che offrono il pieno contesto politico della sua azione:
"Le ho tolte. Per evitare perdita di tempo... ma dal balcone della sala consiliare è appesa da un mese quella Palestina. Non soffre solo un popolo... Volevo semplicemente sensibilizzare dalla città ambasciatrice della pace nel mondo."
Depositate le bandiere, il Consiglio è entrato nel vivo cin un botta e risposta tra Carmine Di Mambro e l'assessore ai Servizi Sociali Francesca Calvani: "Una volta eravamo amici nel centrodestra", la stoccata del consigliere di minoranza lamentandosi del fatto che l'assessore "ride mentre parlo". E l'assise è iniziata da soli 5 minuti...
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