Cassino, quelle multe facili dove la sosta è permessa

Cronaca - Il caso si ripete ciclicamente: auto sanzionate nonostante il rispetto degli Articoli 157 e 4 del Codice della Strada. In parallelo, l'allarme sui dossi fuori regolamento.

Cassino, quelle multe facili dove la sosta è permessa
di autore Lello Valente - Pubblicato: 31-10-2025 17:27 - Tempo di lettura 2 minuti

"E’ tutto lecito quello che non è vietato". E’ uno dei principi cardini della filosofia liberale, negli USA in particolare questo principio consente le più svariate stravaganze . Da noi questo principio spesso viene condizionato da una infinità di Leggi e Regolamenti che rendono questo principio quasi irrealizzabile.

Prendiamo la possibilità di sostare con un’auto, o scegli di pagare il posteggio o trovi le strisce bianche o se non ci sono altri divieti di alcun genere puoi sostare anche dove non ci sono le strisce bianche. Il nostro codice della strada è molto rigoroso prevede una infinità di casi in particolare per la sosta l’art 157 al punto 2 testualmente recita:

Salvo diversa segnalazione, ovvero nel caso previsto dal comma 4, in caso di fermata o di sosta il veicolo deve essere collocato il piu’ vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente ad esso e secondo il senso di marcia. Qualora non esista marciapiede rialzato, deve essere lasciato uno spazio sufficiente per il transito dei pedoni, comunque non inferiore ad un metro. Durante la sosta, il veicolo deve avere il motore spento.

Ancora più chiaro il punto 4 del CdS:  Nelle strade urbane a senso unico di marcia la sosta e’ consentita anche lungo il margine sinistro della carreggiata, purche’ rimanga spazio sufficiente al transito almeno di una fila di veicoli e comunque non inferiore a tre metri di larghezza.

Allora come mai il Comune di Cassino continua a multare le auto che rispettano il punto 2 ed il punto 4 del CdS e che hanno l’unico torto di aver sostato dove il Comune ancora non ha provveduto a fare la strisce bianche ? Se non ostruiscono, se sono correttamente parcheggiate lungo il marciapiede se non costituiscono  nessun altro pericolo, perché multarle?

Non è la prima volta, è già successo a Maggio del 2024 e pensavo fosse acclarata la possibilità di sostare dove non ci sono divieti, invece ciclicamente si ripropone il problema nonostante avessimo un ottimo comandante della polizia locale, uno che va alla ricerca anche del pelo nell’uovo, e non solo, forse è distratto. Come è distratto per la messa in opera di una innumerevole quantità di dossi sulle nostre strade.

L’art 42 del cds e soprattutto l’art 179 del Regolamento di attuazione precisa che per i dossi, “ne è vietato l'impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento”. Nello stesso Regolamento sono stabilite le altezze massime di questi dossi da 3 a 7 cm in relazione alla velocità prevista sulla singola strada, al punto 7 viene precisato che devono essere annunciati con cartelli almeno 20 metri prima e i dossi devono essere visibili sia di giorno che di notte. Prima della smentita da parte dell’assessore al ramo e dello stesso comandante un invito a fare una attenta verifica ed a chiedere scusa ai cittadini ed ad annullare anche le relative multe.





Articoli Correlati


cookie