Scuola e Università - Giovedì 6 novembre, nell’Aula Magna del Dipartimento di Lettere e Filosofia del Campus Folcara, la cerimonia ufficiale per il conferimento del Dottorato di Ricerca honoris al noto filologo classico. Si tratta di uno dei più autorevoli studiosi di letteratura e teatro greco antico, simbolo dell’eredità culturale europea
L’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale si prepara a celebrare un grande evento accademico. Giovedì 6 novembre 2025, alle ore 11:00, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Lettere e Filosofia del Campus Folcara, si terrà la cerimonia di conferimento del titolo di Dottore di Ricerca honoris causa al Prof. Dr. Bernhard Zimmermann, Professore Emerito di Filologia Greca e Latina presso il Seminar für Klassische Philologie dell’Albert-Ludwigs-Universität di Freiburg im Breisgau, riconosciuto a livello internazionale come uno dei massimi studiosi contemporanei della letteratura e del teatro greco antico.
Il prestigioso riconoscimento rappresenta un tributo al valore di un’intera carriera dedicata alla ricerca, alla formazione e alla trasmissione del sapere umanistico. Con questa laurea honoris causa, il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Ateneo cassinate intende onorare una figura che ha contribuito in maniera decisiva allo studio e alla diffusione del patrimonio classico, pilastro fondante della cultura europea.
L’opera di Zimmermann ha attraversato decenni di studi sul dramma attico, sulla poetica antica e sui rapporti tra il teatro greco e la società del suo tempo, influenzando generazioni di filologi e studiosi in tutto il mondo. La sua ricerca si è distinta per l’approccio rigoroso ma sempre aperto al dialogo interdisciplinare, capace di coniugare la profondità della filologia con la modernità dell’interpretazione critica.
Il conferimento del titolo a un accademico del calibro di Bernhard Zimmermann segna un momento di grande prestigio per l’Università di Cassino, confermandone la vocazione internazionale e la costante attenzione verso la valorizzazione del sapere umanistico.
L’evento sarà anche un’occasione per riflettere sul ruolo delle discipline classiche nella formazione delle nuove generazioni e sulla loro capacità di offrire chiavi di lettura ancora attuali per comprendere il presente attraverso la memoria del passato.
L.P.
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