Il Castello torna a vivere: San Giorgio a Liri restituisce un bene storico alla collettività

Valle dei Santi - Un tempo cella benedettina e successivamente appartenuto ai Principi Mora, diventerà un luogo vivo e fruibile, destinato a ospitare un nuovo Centro per l’Impiego grazie a un finanziamento di 3,3 milioni di euro ottenuto dalla Regione Lazio. L'orgoglio del sindaco Lavalle

Il Castello torna a vivere: San Giorgio a Liri restituisce un bene storico alla collettività
di Redazione - Pubblicato: 11-11-2025 15:07 - Tempo di lettura 2 minuti

Un pezzo di storia del paese si prepara a rinascere. Il Comune di San Giorgio a Liri ha formalizzato l’acquisizione dello storico castello situato nel cuore del centro storico, avviando un percorso di recupero e valorizzazione che restituirà alla cittadinanza un bene abbandonato da decenni. Una notizia che segna un momento storico per la comunità e apre una nuova pagina per lo sviluppo del paese.

Il castello, un tempo cella benedettina e successivamente appartenuto ai Principi Mora, diventerà finalmente un luogo vivo e fruibile, destinato a ospitare un nuovo Centro per l’Impiego — grazie a un finanziamento di 3,3 milioni di euro ottenuto dalla Regione Lazio nell’ambito del PNRR Inclusione e Coesione — ma anche eventi, attività culturali, iniziative pubbliche e manifestazioni.

«È un sogno che si realizza. Dopo anni di chiusura e degrado, il castello tornerà a far parte della vita dei sangiorgesi. Non sarà solo un presidio di servizi, ma un luogo di cultura, memoria e comunità. Un simbolo ritrovato, che potrà diventare motore di sviluppo per il nostro centro storico e per l’intero paese», dichiara il sindaco Francesco Lavalle.

L’intervento si inserisce in una visione più ampia che l’amministrazione Lavalle sta portando avanti sin dal primo mandato: valorizzare le risorse del territorio, storiche e naturalistiche, per costruire una San Giorgio a Liri più bella, vivibile e attrattiva, capace di offrire opportunità concrete ai cittadini e a chi sceglie di visitarla.

Il progetto ha visto una forte condivisione in Consiglio Comunale e prevede la conclusione dell’acquisizione entro la primavera 2026. Il bene sarà concesso in comodato d’uso gratuito alla Regione Lazio per l’attivazione e la gestione del Centro per l’Impiego, mentre il Comune manterrà l’uso dello spazio per finalità culturali e sociali. «Questa operazione – sottolinea Lavalle – ha un valore profondo: non comporta alcuna spesa per le casse comunali e ci consente di recuperare un patrimonio storico e identitario, mettendolo al servizio della collettività. È la dimostrazione concreta di come, con visione e lavoro, si possano realizzare risultati importanti e duraturi».

Un plauso particolare è stato rivolto agli uffici comunali, ai consiglieri e alla Regione Lazio, in particolare all’assessore Pasquale Ciacciarelli, per il sostegno e la collaborazione lungo tutto il percorso. Con il recupero del castello, San Giorgio a Liri rafforza la propria identità e guarda con determinazione al futuro.





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