Scuola e Università - Sotto il coordinamento del Prof. Antonio Maffucci dell'Unicas, un consorzio internazionale sviluppa sistemi di comunicazione ultraveloci, sicuri ed efficienti per il 2029. La conferenza di avvio si è tenuta lo scorso 1° Novembre 2025 presso la University of Eastern Finland a Joensuu
Immaginate di scaricare un'intera serie TV o una saga di film in un lampo, mentre effettuate un pagamento contactless con il vostro smartphone. Quella che oggi sembra fantascienza è l'obiettivo concreto del progetto HERMES , un'iniziativa quadriennale (2025-2029) finanziata nell'ambito del programma Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA) di Horizon Europe.
Il progetto mira a sviluppare un'unità di scambio dati wireless iperveloce e totalmente sicura e protetta , con una velocità di flusso finora inimmaginabile.
La peculiarità di HERMES (acronimo di "Towards a teraHERtz short-range wireless communication system based on graphene devicES" ) è l'utilizzo di dispositivi innovativi basati su grafene e nanomateriali bidimensionali (2D) equivalenti. Questi materiali saranno integrati in sistemi di comunicazione che operano nella gamma dei terahertz (THz).
Questa scelta tecnologica rivoluzionaria mira a valicare gli attuali limiti di velocità di trasmissione dati, in termini di efficienza e scalabilità, imposti dai materiali convenzionali. Lo scopo è sviluppare sistemi di comunicazione wireless ultraveloci che superino significativamente le tecnologie attuali. Sfruttando la banda di frequenze terahertz (THz), si ottiene questo risultato ad un costo quasi nullo in termini di energia consumata e relativo calore prodotto , tanto da poter essere implementata su qualsiasi dispositivo. Le applicazioni che si svilupperanno apporteranno notevoli progressi nell'ambito del monitoraggio, della sicurezza e del telerilevamento medico.
Il ruolo di capofila del progetto HERMES è stato assegnato all'Università di Cassino e del Lazio Meridionale. Il coordinatore del progetto è il Prof. Antonio Maffucci. Il progetto promuoverà collaborazioni di ricerca a lungo termine , attraverso la creazione di una rete internazionale di partner accademici e industriali. Questi partner collaboreranno condividendo competenze e risorse e formando al contempo una nuova generazione di ricercatori.
Le istituzioni partecipanti al progetto HERMES sono: University of Cassino and Southern Lazio, Cassino, Italy - University of Eastern Finland, Joensuu, Finland - University of Exeter, Exeter, England - Center for Physical Sciences and Technology, Vilnius, Lithuania - University of Technology of Troyes, Troyes, France - University of Tokyo, Tokyo, Japan - MAXLLG, Exeter Science Park, Exeter, England - MZ Technologies, Rome, Italy - TERAVIL, Vilnius, Lithuania.
Il progetto HERMES costituisce inoltre un ramo operativo delle attività di ricerca dell'European Research Institute EUTINN (Institute of Nanomaterials and Nanotechnologies) , fondato nell'ambito dell'alleanza EUt+. Il coordinatore di questo Istituto è il prof. Christophe Couteau, della Université de technologie de Troyes, in Francia.
La conferenza di avvio del progetto HERMES si è tenuta lo scorso 1° Novembre 2025 presso la University of Eastern Finland a Joensuu.