Economia - Presentato il rivoluzionario 'Cooking Surface Prime', sistema di cottura a induzione invisibile, affiancato alle nuove linee di materiali e all'eccellenza territoriale del Perlato Royal Coreno. L'Amministratore Danilo Zola Rilancia l'impegno per la crescita alla presenza dei sindaci del territorio e dei vertici di Unindustria
La Marmi Zola, realtà storica e dinamica del distretto marmifero del Perlato Royal Coreno, ha recentemente organizzato un Open Day di grande successo, confermando la sua leadership nella trasformazione e distribuzione di materiali lapidei e superfici innovative. L'iniziativa, promossa in stretta collaborazione con il gruppo Materia – ABK, è stata interamente dedicata alla presentazione di nuove linee di materiali e all'avanguardistico sistema di cottura a induzione invisibile, il Cooking Surface Prime.
Fondata nel lontano 1983 da Pietro Zola e oggi guidata dal figlio Danilo, l'azienda si propone come punto di riferimento essenziale per marmi, graniti, onici, ceramiche e soluzioni innovative. L'Open Day ha richiamato l'attenzione di un pubblico altamente qualificato – architetti, designer, espositori, mobilieri e operatori del settore – con l'obiettivo di illustrare le più recenti soluzioni estetiche e tecniche, pensate in particolare per il mondo dell'arredo e della cucina, intercettando così le esigenze più attuali del mercato.
Durante l'evento, sono stati svelati materiali di nuova generazione, caratterizzati da altissime prestazioni in termini di resistenza, versatilità applicativa e impatto estetico. Queste superfici si integrano perfettamente con il COOKING Surface Prime, il rivoluzionario sistema di cottura a induzione totalmente invisibile che fonde in maniera impeccabile materia e tecnologia. Questa innovazione rende obsoleto il concetto tradizionale di piano cottura, offrendo un unico spazio per tutte le attività in cucina, dalla lavorazione degli ingredienti alla cottura.
I partecipanti hanno avuto la possibilità di confrontarsi direttamente con tecnici e professionisti del gruppo Materia – ABK, tra cui il responsabile Luigi Coletta. Sono stati approfonditi aspetti cruciali legati al progetto e all'installazione delle superfici, parallelamente alla presentazione delle nuove grafiche e finiture delle grandi lastre. Grande attenzione è stata riservata anche al centro assistenza del piano a induzione, il quale non si limita al post-vendita, ma si occupa attivamente della garanzia, della prima accensione e delle spiegazioni tecniche all'utente finale.
Protagonista indiscusso dell'incontro è stato anche il Perlato Royal Coreno, materiale identitario del territorio, che da decenni rappresenta una delle principali eccellenze estrattive locali e un simbolo della tradizione industriale dell'area.
L'Open Day ha registrato una significativa affluenza, a testimonianza del crescente interesse del mercato dell'interior design per soluzioni innovative e performanti. L'iniziativa ha visto anche la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui i Sindaci dei Comuni di Pignataro Interamna e Coreno Ausonio, rappresentanti del Comune di Cassino, oltre al Presidente di Unindustria Cassino Vittorio Celletti e il direttore Giovanni De Vacchi.
«In un momento complesso per l’economia locale, riteniamo fondamentale continuare a investire, innovare e creare occasioni di incontro e crescita condivisa», ha dichiarato l'amministratore Danilo Zola. «Il nostro impegno è proseguire il percorso avviato dal fondatore dell'azienda, mantenendo salde le radici nel territorio ma guardando con determinazione verso nuovi obiettivi».
La Marmi Zola ha infine espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al successo dell'evento: dai partner e i tecnici del gruppo Materia – ABK, ai professionisti e agli operatori del settore intervenuti, alle istituzioni presenti, fino ai collaboratori interni che hanno reso possibile l'iniziativa. Un momento di confronto, relazione e innovazione che conferma la volontà dell'azienda di promuovere una continua crescita condivisa nel proprio territorio.
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