Cassino, nel post-partita succede di tutto: arbitro minorenne aggredito e soccorso dal 118

Cronaca - Caos al Colosseo dopo la gara tra Don Bosco e Caira valida per il campionato under 16 di calcio. Il Giudice Sportivo squalifica per 4 mesi il presidente Roberto Pittiglio: "Spintoni e minacce". Lui nega: "Mai alzato le mani, ho vinto nove premi disciplina. Ricostruzione falsa, la società non c'entra nulla"

Cassino, nel post-partita succede di tutto: arbitro minorenne aggredito e soccorso dal 118
di autore Angelo Franchitto - Pubblicato: 22-11-2025 14:47 - Tempo di lettura 2 minuti

Il fatto increscioso è accaduto lo scorso weekend presso il campo del Colosseo di Cassino al termine di una partita under 16 provinciale tra Don Bosco Colosseo e Pro Calcio Caira. Protagonista della vicenda, un giovane arbitro di 17 anni che, secondo quanto emerge dalle ricostruzioni, sarbbe stato aggredito verbalmente da Roberto Pittiglio, uno storico dirigente del Pro Calcio Caira che negli anni scorsi si è invece distinto proprio per aver vinto 9 premi disciplina di fila.

Secondo il referto del giudice di gara, l'uomo si sarebbe rivolto al direttore di gara in maniera assai violenta tanto che è stato necessario l’intervento della polizia in campo. Come riportato nel comunicato ufficiale del giudice sportivo del giorno 20/11/2025, il tutto succede a partita già terminata davanti agli occhi degli spettatori presenti, i quali sono rimasti tutti sbalorditi. Il dirigente aggressore, già espulso per frasi irriguardose, avrebbe continuato a inveire con frasi minacciose contro l'arbitro per poi raggiungerlo nell'area antistante lo spogliatoio.

L'episodio - stando sempre alla ricostruzione fornita - culmina poi con il tentativo di impedire al direttore di gara l'accesso allo spogliatoio e, ancora più grave, l'uomo lo avrebbe spintonato più volte fino a farlo urtare contro un muro.

A questo punto, il giovane arbitro diciassettenne, in evidente stato di choc ha accusato un malore per cui è stato necessario l’intervento del personale sanitario del 118. Durante l'aggressione in campo, i dirigenti della squadra di casa si sono adoperati perché il dirigente della squadra ospite si placasse, e hanno offerto massimo sostegno al giovane arbitro, vittima delle molestie verbali che intanto sono proseguite. Anche i colleghi del dirigente aggressore sono intervenuti per calmarlo.

Questa la ricostruzione emersa dal referto post gara. Ma Roberto Pittiglio, da noi contattatto telefonicamente, spiega che la realtà dei fatti è un'altra e dice: "Le cose non sono andate così come hanno raccontato. Anzitutto la società Pro Calcio Caira non c'entra nulla, la squalifica di 4 mesi è stata data a me come presidente. Mi spiace aver letto sul verbale che io abbia alzato le mani, cosa assolutamente non vera e che non farei mai".





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