Opinioni - Lettera aperta dello storico dirigente e già membro della Direzione provinciale della Federazione del Partito Democratico della Ciociaria a Schlein, Leodori e Gianassi: "Basta guerre tra fazioni. Il partito è assente da 400 giorni mentre la provincia affonda tra crisi industriale e sanità allo sfascio".
Riceviamo, e di seguito pubblichiamo, la lettera inviata da Ermisio Mazzocchi al Segrteario nazionale del Pd Elly Schlein, al Segretario regionale Daniele Leodori e al Commissario della federazione di Frosinone Federico Gianassi
di Ermisio Mazzocchi*
Il 18 ottobre 2024 è stato indetto il congresso provinciale della fedrazione provinciale di Frosinone del Partito Democratico. Sono trascorsi 13 mesi e nulla si è fatto. Il 30 ottobre 2025 si è concluso il tesseramento iniziato il 4 settembre 2025 e svoltosi sotto la direzione del Commissario Federico Gianassi. A oggi non è stato ratificato né è stata costituita la Commissione per il congresso.
Il perpetuare la condizione di stallo della procedura congressuale e il procrastinare la formazione con i congressi dei Circoli dell’assemblea congressuale per definire il progetto politico per questa provincia ed eleggere gli Organismi dirigenti è di una assoluta gravità. Il ritardo procura un danno enorme alla credibilità dell’intero partito e lede la fiducia del proprio popolo che lo ha sempre votato.
I recenti richiami dal tono propagandistico, espressi da quanti sono coinvolti per la loro parte nella perenne gestione del partito, non fanno altro che alimentare un conflitto che ha bloccato l’esecuzione del congresso. Almeno alcuni hanno avuto il buon senso di tacere e di non spargere tossine in un momento così complesso della vita del partito provinciale.
Il PD si trova impantanato in una contesa tra due aree la quale rimane incomprensibile per la sua durata e per i suoi ignoti contenuti. Una contrapposizione che ha paralizzato il partito che non può essere tollerata. Tra i militanti c’è una diffusa sfiducia con il conseguente progressivo disimpegno anche da parte di quelli tradizionalmente più attivi.
Una condizione che non è più accettabile ed è la causa della passività e del disinteresse di tutto il partito con il rischio di un allontamento di molti iscritti. A meno che non si voglia un partito di sola testimonianza. Non si tratta di parteggiare per gli uni o per gli altri.
C’è ben altro. Il popolo di questa provincia soffre condizioni economiche e sociali drammatiche. La provincia sprofonda verso la deindustralizzazione. Ha una sanità allo sfascio, un aumento delle disuguaglianze e della povertà, una pessima qualità della vita. Tutto ciò avviene nel totale silenzio del PD, assente da 400 giorni, sacrificato sull’altare degli interessi di parte e bloccato per gli incessanti tentativi di accordi di là da venire. Non si può consentire che si compia l’indebolimento del partito, inevitabile in questa situazione.
Chi si assume la responsabilità di lasciare il PD alla deriva, in attesa di intese, di cui sono ignoti gli esiti, di quanti, per la pervicacia di mantenere le proprie rivendicazioni, si ostinano a perpetuare una situazione di stallo? Il PD a causa di un forzato immobilismo sarebbe privato della capacità di presentare un suo progetto per lo sviluppo della provincia e battere la Destra.
Si deve aggiungere il grave problema che interessa i Circoli, abbandonati al loro destino già da lungo tempo, spogliati del loro ruolo, privati di un referente politico e organizzativo, non più in grado di operare in quelle funzioni che spettano agli Organismi dirigenti. Sarebbe imperativo che gli Organismi dirigenti nazionali e regionali, di intesa con il Commissario, prendessero atto di tale situazione e intervenissero per porre fine a questo estenuante blackout del PD della provincia di Frosinone.
Bisogna uscire definitivamente da questa eterna contesa fra fazioni e capicorrente e se è necessario anche con misure drastiche. Ne vale la dignità politica, etica, morale di tutti gli iscritti. Significherebbe operare nell’interesse dei cittadini di questa martoriata provincia.
Ringraziando per l’attenzione, porgo distinti saluti.
*già membro della Direzione provinciale della Federazione di Frosinone del PD
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