Cronaca - La fonte dietro la Chiesa Madre sta scomparendo: sotto accusa l'eccessivo emungimento verso la Campania e i mancati controlli del Comune. Mistero sulle cause, tra deviazioni del corso e prelievi idrici massicci
Che fine fanno le sorgenti di Cassino? Dove finiscono le chiare e fresche acque della Città Martire tanto care a Marco Tullio Varrone? In teoria finirebbero per rimpinguare il fiume Gari, celebre per le sue acque limpide e vorticose. Una delle sorgenti più copiose, era quella che sbucava dietro la Chiesa Madre in piazza Corte. Con quella sorgente, se ne congiungeva un'altra proveniente da San Silvestro ed insieme proseguivano fino a via Varrone.
La sorgente di San Silvestro è stata tombata da diversi era rimasta solo quella alle spalle della chiesa Madre ridotta oramai ad un acquitrino sporco e maleodorante. Eppure la sorgente ha funzionato da frigorifero per i cassinati, le sue acque limpide e fresche erano potabili. La sorgente in pratica non esiste più. Una sorgente si può esaurire per diversi motivi, ma quali sono i motivi che hanno determinato la fine di una sorgente che esiste perlomeno dal primo secolo dopo Cristo?
Il comune fa spallucce, la competenza è del nuovo gestore idrico. Non è proprio così. Il controllo dell'emungimento dell'acqua che viene convogliata in Campania, spetta al comune di Cassino che, secondo gli accordi sottoscritti con la società campana, dovrebbe effettuarlo da remoto mediante programmi computerizzati.
La società che emunge l'acqua di Cassino dovrebbe limitarsi, secondo convenzione con piazza De Gasperi, a 4180 metri cubi al secondo ma chi controlla? Tra l'altro, se i tecnici comunali volessero controllare i pozzi di via Appia, sono obbligati a dare un preavviso di almeno 5 giorni. Tutto ovviamente frutto di un legittimo accordo bilaterale.
"Diciamo che imputare la sparizione di una sorgente all'emungimento continuo di acqua - ha commentano Renato De Sanctis, profondo conoscitore del pianeta " idrico" cassinate - è un po' avventuroso, di certo - ammonisce - se si emunge acqua in maniera smodata le falde acquifere tendono ad abbassarsi".
Ed allora? Qualcuno potrebbe averne deviato il corso, o chissà cos'altro. Fatto sta che, la sorgente tanto cara ai cassinati, sta lentamente morendo.