Rissa tra genitori durante una partita di calcio: nove denunce e due tifosi feriti

Cronaca - Doppia operazione dei Carabinieri in Ciociaria. Allo stadio violenze durante il match. Nella città volsca rintracciata la donna fuggita dopo un incidente con feriti, era senza patente

Rissa tra genitori durante una partita di calcio: nove denunce e due tifosi feriti
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 29-11-2025 18:29 - Tempo di lettura 2 minuti

Un fine settimana di ordinaria follia sportiva e irresponsabilità al volante. È questo il bilancio di due distinte operazioni condotte dai Carabinieri in provincia, che hanno portato a diverse denunce tra Ferentino e Sora. L'episodio più grave riporta le lancette al 9 novembre scorso, presso lo stadio comunale di Ferentino, durante una gara del campionato regionale Under 18 tra i padroni di casa e il Rocca Priora Calcio. Quella che doveva essere una giornata di sport giovanile è degenerata nell'ennesima pagina vergognosa di violenza.

Tutto è iniziato con una rissa scoppiata in campo tra i giovani calciatori. Invece di placare gli animi, un gruppo di genitori e tifosi ha pensato bene di scavalcare la rete di recinzione, invadendo il terreno di gioco con il chiaro intento di aggredire i giocatori avversari e il direttore di gara.

Il parapiglia ha richiesto l'intervento immediato dei Carabinieri della Compagnia di Anagni e della locale Stazione, che sono riusciti a separare le fazioni e riportare la calma, non prima però che due persone dovessero ricorrere alle cure del Pronto Soccorso di Frosinone.

Le indagini non si sono fermate al fischio finale: grazie a una minuziosa analisi dei filmati della videosorveglianza e alle testimonianze raccolte, i militari hanno identificato nove persone. Per loro è scattata la segnalazione all'Autorità Giudiziaria: dovranno rispondere dei reati di rissa e invasione di campo in occasione di manifestazioni sportive.

Spostandoci a Sora, i Carabinieri del N.O.R.M. hanno risolto un caso di omissione di soccorso avvenuto la sera del 27 novembre in via Sferracavallo. Una donna, alla guida della sua auto, ha tamponato violentemente una Mercedes S500, ferendo la passeggera a bordo, per poi darsi alla fuga senza prestare aiuto.

Anche in questo caso, la tecnologia è stata fondamentale. Incrociando le immagini delle telecamere di zona con le dichiarazioni dei testimoni, i militari sono riusciti a rintracciare la responsabile nella giornata di ieri. Dagli accertamenti è emerso un dettaglio inquietante: la donna era sprovvista di patente di guida. Per lei sono scattati i provvedimenti amministrativi e la denuncia all'Autorità Giudiziaria.





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