Cultura - L’inviata ospite il 5 dicembre per il ciclo "La prima vittima è la verità". Al centro del dibattito il volume "Me la sono andata a cercare" e il coraggio delle reporter
Un appuntamento di grande rilievo culturale e civile attende la città di Cassino. Venerdì 5 dicembre 2025, alle ore 17.30, la Sala Restagno del Comune ospiterà Giuliana Sgrena, storica inviata di guerra e firma autorevole del giornalismo italiano. L’evento è organizzato dal Comitato Art-11 Ripudiamo La Guerra e si inserisce nel ciclo di incontri dedicato al diritto all’informazione, dal titolo evocativo: "La prima vittima nelle guerre è la verità". L'iniziativa gode del Patrocinio del Comune di Cassino.
Al centro del dibattito ci sarà la presentazione del libro "Me la sono andata a cercare - Diari di una reporter di guerra" (Ed. Laterza). Attraverso queste pagine, Giuliana Sgrena ripercorre trent'anni di conflitti vissuti in prima linea: dall’Afghanistan all’Iraq, dai Balcani all’Africa.
Non si tratta solo di una cronaca puntuale della violenza e della sopraffazione geopolitica, ma anche di un’analisi intima e professionale sul ruolo della donna nel giornalismo di guerra.
Il titolo del volume nasce da una riflessione amara e sferzante, che l'autrice condivide nel testo e che risuona come una denuncia contro i pregiudizi che spesso colpiscono le reporter: "Se una giornalista torna in una bara da un paese in guerra, sicuramente sarà stata uccisa perché aveva fatto uno scoop, se invece dopo essere stata rapita torna a casa viva, beh, allora se l’era andata a cercare".
L'incontro in Sala Restagno sarà un'occasione preziosa per riflettere sulla manipolazione della verità nei contesti bellici, sui rischi del mestiere e sul coraggio necessario per portare alla luce realtà scomode. Il dibattito sarà introdotto e moderato da Alessandro Marcuccilli. A dialogare con l'autrice interverrà il prof. Pasquale Beneduce dell’Università di Cassino, offrendo un inquadramento storico e accademico dei temi trattati. L'atmosfera sarà arricchita dalle letture di brani scelti tratti dal libro, a cura di Paola Spallino.
L'ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.