Cassino, piazza Restagno "soffoca" tra buche e rifiuti. L'ira dei residenti

Cronaca - I cittadini del quartiere denunciano la situazione delle strade disastrate e chiedono al Sindaco maggiore attenzione per le zone semicentrali. Fino a pochi giorni fa l'isola ecologica era una discarica a cielo aperto

Cassino,  piazza Restagno "soffoca" tra buche e rifiuti. L'ira dei residenti
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 05-12-2025 21:37 - Tempo di lettura 2 minuti

Un quadro di profondo degrado si abbatte su Piazza Restagno, una delle zone semicentrali di Cassino, ma frequentata quotidianamente da famiglie e professionisti. L'allarme è stato lanciato da alcuni residenti, che hanno documentato con immagini una situazione definita "incresciosa e di degrado" che si protrae ormai da diversi giorni.

Al centro della segnalazione, l'isola ecologica situata nella piazza. Nonostante la struttura risulti perfettamente funzionante, come testimoniato, fino a pochi giorni fa montagne di sacchetti di spazzatura e cartoni erano accumulano all’esterno, trasformando l’area in una vera e propria discarica a cielo aperto. La vicinanza di quest'area a giardinetti pubblici, meta di famiglie con bambini piccoli, e alla sede di un consultorio medico pediatrico, rende la situazione particolarmente grave.

Un ulteriore elemento di frustrazione è la presunta inefficacia del sistema di sorveglianza. La postazione è munita di telecamere, le quali, tuttavia, "non vengono verificate o che non vogliono essere verificate," rendendo di fatto impuni gli atti di inciviltà.

La denuncia dei residenti non si ferma all'emergenza rifiuti, ma si estende alla generale scarsa cura delle zone semicentrali da parte dell'amministrazione comunale. In allegato alla segnalazione, infatti, è stata documentata anche la situazione drammatica della viabilità. L’immagine di una strada pesantemente dissestata, costellata di buche profonde, evidenzia una negligenza che non solo pregiudica la circolazione ma rappresenta un concreto pericolo per l'incolumità di pedoni e automobilisti.

I residenti concludono con un appello diretto al primo cittadino, invitandolo a rivolgere l'attenzione e le risorse non solo al centralissimo Corso della Repubblica, ma anche alle aree limitrofe che, sebbene meno visibili, rappresentano il tessuto quotidiano della vita dei residenti.





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