Conte batte Spalletti, Pulisic fa venire la febbre al Toro: Napoli e Milan volano in vetta

A tutto campo - I rossoneri, sotto di due gol, compiono la remuntada. Højlund e Neres fanno cantare il Maradona, l'Inter cala il poker e il carattere: il Como esce sconfitto da San Siro. Seconda battuta d'arresto per la Roma. Profondo rosso per i viola: la Fiorentina sempre più a rischio retrocessione

Conte batte Spalletti, Pulisic fa venire la febbre al Toro: Napoli e  Milan volano in vetta
di autore Loris Simone - Pubblicato: 09-12-2025 08:05 - Tempo di lettura 2 minuti

Eccoci tornati con il racconto della nostra Serie A nel nostro post giornata, un weekend super ricco di novità a partire dalla vittoria del Napoli contro la Juventus al Maradona fino ad arrivare alla seconda sconfitta di fila per la Roma di Gasperini che cade di nuovo a Cagliari all’ultimo respiro. Insomma una super giornata che noi andiamo subito ad analizzare.

Napoli-Juventus, a chiudere i conti ci pensa Rasmus!

Il big match del 7 dicembre scorso si è concluso con la vittoria al cardiopalma del Napoli per 2-1 sulla Juventus al Diego Armando Maradona, un risultato che ha proiettato gli azzurri di Antonio Conte in vetta alla classifica insieme al Milan di Allegri. La partita è stata decisa da uno strepitoso Rasmus Højlund, autore di una doppietta.

Il primo gol è arrivato al 7minuto su assist di Neres, sfruttando una partenza aggressiva del Napoli, mentre il secondo e decisivo sigillo è stato messo a segno al 78'. L'incontro era inevitabilmente carico di tensione anche per il ritorno di Luciano Spalletti sulla panchina avversaria; l'ex tecnico scudettato è stato infatti accolto al Maradona non con tanto entusiasmo. Infatti l’ex allenatore dei partenopei è stato fischiato al momento della lettura delle formazioni e, per evitare altri fischi al suo ingresso in panchina, è entrato accanto ad Antonio Conte.

Con questa vittoria, il Napoli ha chiuso imbattuto il suo 2025 casalingo, un’altro dato interessante è come è avvenuta la vittoria dei padroni di casa, infatti tutte le partite che il Napoli gioca in casa dal 2024 a questa parte, contro i bianconeri, finiscono sempre 2-1 per gli azzurri ed è avvenuto ciò anche nella stagione 2021-2022, ad interrompere questa striscia è stato il clamoroso 5-1 del Napoli nel 2023 ed in panchina c’era proprio Spalletti.

Roma, Milan e Inter. Nelle posizioni di alta classifica c’è chi sale e chi scende.  La 14ª giornata ha ridefinito le dinamiche del campionato oltre l'asse Napoli-Juventus, confermando la forza delle milanesi e il momento difficile della Roma del Gasp.  Il Milan ha dimostrato grande carattere, compiendo una rimonta fondamentale in trasferta contro il Torino vincendo per 3-2 dopo essere andato sotto di due gol. Il successo rossonero, deciso da una doppietta decisiva di Christian Pulisic (entrato dalla panchina perché influenzato) e da una rete di Rabiot, è cruciale per la lotta scudetto. A perdere, invece, è la Roma di Gasperini che ha incassato una pesantissima sconfitta esterna per 1-0 contro il Cagliari, bloccando la sua risalita con notevoli dubbi sulla continuità del progetto scudetto, su cui però Gasperini ci sta lavorando bene, nonostante i passi falsi.  Intanto, l'altra milanese, l'Inter, ha travolto il Como per 4-0. A segno Lautaro, Thuram, Calhanoglu e Carlos Augusto, super Inter che continua a vincere ed è sempre lì ad un passo dal primo posto. La giornata ha così delineato un chiaro quadrilatero di testa

Promossi                                                                                                      
I 2 promossi che sono stati scelti per questa giornata sono i due leader delle due momentanee capoliste. Stiamo parlando di Rasmus Højlund e Christian Pulisic, entrambi con una doppietta contro le due squadre piemontesi.

Bocciati
I 2 che non superano la sufficienza sono invece 1 allenatore ed 1 attaccante. Parliamo di Mbala Nzola e Paolo Vanoli. L'attaccante toscano del Pisa entra in questa lista per la sua incredibile espulsione che lo terrà fuori per 3 giornate più tanto tempo per la Coppa d'Africa, non lo vedremo in campo per più di 1 mese. Mentre Paolo Vanoli e costretto ad entrare in questa zona di insufficienze per la sbalorditiva sconfitta per ben 3-1 contro il Sassuolo, la Fiorentina non vince neanche con lui, ancora 0 vittorie e possibile Serie B per la Viola.





Articoli Correlati


cookie