Scuola e Università - Quattro alunni dell'IIS San Benedetto sede Medaglia d’Oro del corso SIA, Di Massa, Zangrilli, Lepore, Campli, sono risultati vincitori di quattro borse di studio messe in palio a Rovereto
Quattro alunni del Medaglia d’Oro - IIS San Benedetto di Cassino, Matteo Di Massa (5D) Mariangela Zangrilli (5D) Maria Lepore (5E) Giovanni Campli (5C) del corso SIA, sono risultati vincitori di quattro borse di studio messe in palio dal Festival Informatici Senza Frontiere, svoltosi a Rovereto dal 6 all’8 novembre 2025. Le borse, assegnate a un totale di venti studenti provenienti da tutta Italia, hanno coperto le spese di viaggio, vitto e alloggio durante i giorni della manifestazione.
La dirigente scolastica, Maria Venuti, ha voluto sottolineare il valore dell’iniziativa: “Il successo dei nostri studenti conferma la qualità del percorso formativo del nostro istituto e la capacità dei ragazzi di mettersi in gioco in contesti nazionali di grande prestigio. Il progetto è iniziato è iniziato lo scorso anno grazie al contributo del dirigente scolastico Macello Bianchi. La loro partecipazione attiva e il riconoscimento ottenuto sono motivo di orgoglio per tutta la comunità scolastica.”
Il professore Gianluca Landoni che ha curato la partecipazione degli studenti e la professoressa Maria Iannone che lo scorso anno aveva organizzato il seminario di orientamento alle discipline STEM, tenuto dalla dottoressa Isabella Chiodi, referente dell’Associazione , Informatici Senza Frontiere, nell’ambito del progetto TechUp, hanno espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto:
“È motivo di orgoglio vedere i nostri studenti protagonisti in contesti di così alto livello, dove la curiosità, la passione e la competenza trovano spazio per crescere e tradursi in esperienze concrete di cittadinanza digitale. Sono certa che le attività svolte saranno preziose anche per guidarli verso una scelta più consapevole e matura del loro futuro percorso universitario.”
L' evento dal titolo "Antropomorfi digitali" ha rappresentato un’importante occasione di crescita e confronto per riflettere sull’uso consapevole delle nuove tecnologie e sulle implicazioni etiche e sociali del loro utilizzo. Inoltre l' esperienza ha permesso ai ragazzi di approfondire, attraverso incontri, dibattiti e laboratori, le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie che dialogano sempre più da vicino con l’uomo.
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