Scuola e Università - Le studentesse della classe 5^ L dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale hanno presentato lo spettacolo natalizio presso il plesso scolastico Gualzetti di Caira. La luce che nasce dai bambini e dalle future educatrici
Le studentesse della classe 5^ L dell’IIS San Benedetto di Cassino dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale hanno presentato “Insieme…nasce la Luce”, un viaggio tra scuola e infanzia. L’evento si è tenuto presso il plesso Gualzetti di Caira.
C’è un Natale che non si consuma in una sera, ma che lascia un segno profondo, silenzioso e duraturo. È quello che ha preso vita a Caira, dove lo spettacolo natalizio realizzato dalle studentesse del 5L dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale dell’IIS San Benedetto di Cassino ha trasformato la tradizione in educazione viva, consapevole, autentica.
“Non una semplice recita, - spiegano le docenti Giovanna Russo e Sara Costa - ma una dichiarazione d’identità professionale. In scena non c’erano solo ragazze che interpretavano un copione, ma future educatrici che hanno mostrato, con gesti lenti e carichi di significato, che educare è una responsabilità, un atto di cura, una scelta di vita. Accanto a loro, i bambini della scuola dell’infanzia della comunità di Caira, con le mani strette intorno a una luce fragile e potentissima, simbolo di quell’infanzia che chiede protezione, ascolto, tempo e competenza. Lo spettacolo ha raccontato una notte speciale, una notte in cui la luce arriva attraverso i bambini e cresce grazie a chi sa accoglierla e accompagnarla. È proprio questo il cuore dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale: formare figure capaci di lavorare nei servizi educativi, sociali e di cura, preparate non solo sul piano teorico, ma soprattutto su quello umano e relazionale”.
“Le studentesse della classe 5^L - continuano le professoresse Russo e Costa - hanno dimostrato competenze concrete: gestione dei gruppi, progettazione educativa, uso del gioco simbolico, attenzione alle emozioni, capacità di costruire relazioni fondate su empatia e rispetto. Competenze che oggi rappresentano una risposta fondamentale ai bisogni della società, sempre più orientata alla cura delle persone, dall’infanzia alla fragilità. L’indirizzo SSAS non forma solo studenti, ma professionisti della relazione, futuri educatori capaci di operare in asili nido, scuole dell’infanzia, servizi sociali, comunità educative e contesti socio-sanitari. Un percorso di studi che unisce testa, cuore e competenza, e che prepara a un futuro lavorativo concreto e spendibile”.
Questa esperienza si inserisce all’interno del PCTO, seguito con passione e visione educativa dalla docente Giovanna Russo, con il contributo fondamentale della professoressa Sara Costa e dei docenti dell’indirizzo SSAS.
Determinante anche la collaborazione tra istituzioni scolastiche, resa possibile dalla dirigente scolastica dell’IIS San Benedetto, Maria Venuti, e dalla Dirigente del 2° Circolo Didattico Antonella Falso.
Accanto a loro, le maestre della scuola dell’infanzia e della scuola elementare, presenze silenziose e preziose, e il parroco che ha accolto la comunità in uno spazio di condivisione.
“La scena finale – concludono le docenti Russo e Costa - ha racchiuso il senso più profondo dell’evento: un cerchio di luci, una stella che si accende, neve che scende lenta, e bambini che guardano il futuro con fiducia. In quel momento, il Natale non era soltanto una festa. Era scuola che educa, formazione che diventa vita, un indirizzo di studi che mostra il suo valore più autentico. Perché quando la scuola forma educatori consapevoli, la luce non si spegne. Cresce. Si ringrazia inoltre Fabio Vecchio per la musica, la collaboratrice Sara Bungaro di “Le Course de Dance e i genitori e rappresentanti di classe per la loro collaborazione”.
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