Politica - A fronte di 13.000 verbali per infrazioni stradali, resta l’emergenza delle 259 famiglie in graduatoria. Il coordinamento locale chiede che i 13 nuovi vigili urbani vengano impiegati per ripristinare la legalità negli immobili occupati abusivamente
"A Cassino il tema della sicurezza pubblica continua a far discutere. Da un lato i numeri testimoniano un’intensa attività di controllo: circa 13.000 verbali elevati dal Comune per infrazioni legate alla segnaletica stradale e alle attività commerciali. Dall’altro, però, resta aperta e irrisolta la questione delle occupazioni abusive delle case popolari, un problema che incide direttamente sulla legalità e sulla coesione sociale".
Lo dice in una nota il coordinamento locale della Lega che poi argomenta: "Un dato su tutti fotografa la situazione: 259 famiglie sono regolarmente in graduatoria per l’assegnazione di un alloggio popolare e attendono una risposta, mentre diversi immobili risultano occupati senza titolo. Una condizione che alimenta disagio, tensioni nei quartieri e un crescente senso di insicurezza tra i cittadini".
In questo contesto, il Comune ha annunciato a breve un nuovo concorso per l’assunzione di 13 unità di vigili urbani, un segnale che va nella direzione del rafforzamento dell’organico della Polizia Locale. Un potenziamento che, nelle intenzioni, dovrebbe migliorare i controlli sul territorio e la capacità di intervento dell’amministrazione.
Tuttavia, la domanda che molti cittadini si pongono è come verranno impiegate queste nuove risorse. Finora, l’azione di contrasto si è concentrata soprattutto su violazioni amministrative e commerciali, mentre sul fronte delle occupazioni abusive non si registrano interventi significativi né operazioni di recupero degli alloggi.
La discrepanza tra l’efficienza dimostrata nella produzione di verbali e la mancanza di iniziative contro un fenomeno che tocca direttamente il diritto alla casa appare evidente. Le occupazioni abusive non sono solo una questione abitativa, ma anche un problema di equità sociale: ogni alloggio occupato illegalmente è una possibilità in meno per chi ha rispettato le regole.
L’auspicio è che il rafforzamento della Polizia Locale, insieme a un’azione coordinata con forze dell’ordine e servizi sociali, possa segnare un cambio di passo concreto, riportando al centro il principio di legalità e dando risposte alle centinaia di famiglie che attendono ancora una casa".
Articolo precedente
Noi Moderati Frosinone: incontro con amministratori locali e grandi elettori in vista delle Elezioni ProvincialiArticolo successivo
La Magica Cucina di Natale: un successo di comunità e partecipazione