Il ruggito del Napoli targato Conte, l’addio di Kvara e il ritorno dei Giganti: ecco il 2025 del calcio

A tutto campo - Un’annata indimenticabile che ha visto il Napoli di Conte tornare sul tetto d'Italia dopo un duello estenuante con l'Inter, deciso solo all'ultimo respiro. Dalla dolorosa cessione di Kvaratskhelia, diventato re d'Europa con il PSG, all'incredibile sbarco in Serie A di leggende mondiali come Modric e De Bruyne, al Bologna di Orsolini che ha vinto la Coppa Italia fino al valzer delle panchine che ha riportato Spalletti in bianconero: riviviamo dodici mesi di emozioni, colpi di scena e verdetti che hanno riscritto la gerarchia del nostro calcio

Il ruggito del Napoli targato Conte, l’addio di Kvara e il ritorno dei Giganti: ecco il 2025 del calcio
di autore Loris Simone - Pubblicato: 31-12-2025 13:45 - Tempo di lettura 2 minuti

Eccoci tornati nella rubrica calcistica dopo una breve pausa natalizia che ha regalato un nuovo trofeo, la Supercoppa italiana vinta dal Napoli contro il Bologna in finale.  Visto che siamo ormai agli sgoccioli del 2025 andiamo a raccontare quello che è successo in questa annata.

Partiamo subito da gennaio, il mese che stabilisce i campioni d'inverno ed anche i campioni della Supercoppa Italiana. Quest’anno il premio va al Napoli di Conte che dopo la vittoria a Firenze aumenta la fuga e cerca di rimanere sempre in testa mentre a Riad il primo trofeo stagionale va al Milan che batte l’Inter in finale in rimonta per 3-2 e porta a casa il primo trofeo stagionale che fa molto bene visto il momento di debolezza della squadra del nuovo arrivato Conceicao. Gennaio è il mese del primo mercato dell’anno, in questo mercato la nostra Serie A ha nuovamente scritto la storia con una delle cessioni più costose mai fatte.

Infatti il 12 gennaio viene ufficializzato l’addio di Kvicha Kvaratskhelia dal Napoli, arriverà al PSG a 70 milioni e vincerà con loro la Champions. Il mercato per le altre squadre è stato però molto interessante, molto promettente il mercato del Milan che cede Morata e Okafor, che arriverà poi in prestito al Napoli, ed acquista Gimenez, Joao Felix e per sostituire Emerson Royal prende Kyle Walker dal Manchester City.

Per la Juventus invece super colpaccio, prendono l’attaccante francese Kolo Muani per almeno provare a far uscire la Juventus da un momento buio. Arriva poi febbraio, un momento buio affligge anche il Napoli di Conte, dopo il pareggio arrivato al 92esimo con la Roma la squadra campana affronta un momento di sconfitte e pareggi che fanno perdere punti in classifica, molto dolorosa la sconfitta di Como che ha dato una stoccata definitiva a quel brutto mese. Le rispettive concorrenti allo scudetto ovvero Inter e Atalanta frenano anche loro, nessuna delle tre riesce a prendere il largo e si rimane così per tutto il mese.

La vera sorpresa è la Roma che, dopo un inizio spaventoso dove c’era paura di retrocessione, viene messa nelle mani di Claudio Ranieri e portata sempre più in alto in classifica. Arriva poi marzo, un mese caldo dal punto di vista scudetto, si inizia a fare sul serio, ogni partita è una battaglia da non perdere, il mese inizia con uno scontro diretto al Maradona tra Napoli e Inter che finisce in parità allo scadere dopo un gol del Napoli all'87 esimo minuto di gioco. Nel mentre l'Inter lotta per conquistare il suo ventunesimo scudetto ma allo stesso tempo è in corsa anche per la Champions, la stagione per loro è molto dura, in Champions arriveranno fino in finale dopo una cavalcata storica. L’Atalanta invece, dopo la vittoria contro la Juve, inizia a perdere colpi e la squadra di Gasperini scende pian piano dalle prime posizioni. Guardando in basso troviamo la Juventus che affronta forse il suo peggior mese, perde in casa con l’Atalanta per ben 4-0 e poi successivamente 3-0 contro i viola a Firenze, e di lì a poco verrà esonerato Motta.

Ad aprile succede l'impensabile, l'Inter inizia a rallentare, il Napoli riprende coraggio e l'Atalanta si allontana pian piano dando però sempre fastidio. A sconvolgere tutti è l’Inter di Inzaghi che dopo la qualificazione alla semifinale di Champions vede il buio. Perde fuori casa contro il Bologna per colpa di un gol di Orsolini al 90esimo in rovesciata, viene squalificato dal Milan in Coppa Italia per ben 3-0 e perde definitivamente il primato il 27 aprile nella partita contro la Roma a San Siro. Intanto il Napoli vince e accumula punti ed il 27 aprile nella partita casalinga contro il Torino vincono 2-0 con una doppietta incredibile di Mctominay.

Viene poi esonerato Thiago Motta ed in panchina a Torino arriva Tudor, che accompagnerà la Juventus fino ad Ottobre e la porterà anche al mondiale per club in America. Arriva poi maggio, un mese decisivo, il più importante dell’anno, dove si decide tutto. Lo scudetto è una lotta interminabile, si deciderà l’ultima sera dell’ultima giornata. Intanto la lotta si fa sempre più dura, c’è chi frena e chi no, le ultime due giornate si giocano in contemporanea tutte le 10 partite, Inter-Lazio è la partita scudetto che l’Inter va a pareggiare al 90esimo a causa di una doppietta dell’ex Roma Pedro, la festa a Napoli può cominciare, ma il Napoli frena fuori casa con il Parma e pareggia anch’esso. Nell'ultima giornata il Napoli al Maradona non può sbagliare,se vince alza la coppa, mentre neanche l’Inter può sbagliare e se vince contro il Como dovrà solo sperare in una caduta del Napoli. Alla fine sappiamo tutti com'è andata.

Il Napoli alza il suo quarto scudetto e l’Inter oltre a perdere lo scudetto perderà anche la finale di Champions, dove il PSG vince 5-0 e uno dei 5 gol verrà realizzato proprio da Kvaratskhelia. A retrocedere in B invece sono Monza, Empoli e Venezia, salgono Cremonese, Sassuolo e Pisa. In Champions andranno Napoli, Inter; Juve e Atalanta, Juve che conquista il 4 posto dopo la vittoria contro il Venezia e per un pelo non fa qualificare la Roma di Gasperini che dai latifondi della classifica si è saputa rialzare ed andrà in Europa League insieme al Bologna che ha vinto inoltre la Coppa Italia contro il Milan dopo una stagione fantastica.  

Quest'estate 2 squadre italiane sono state anche impegnate in America per il Mondiale Per Club, una competizione mondiale che ha visto rappresentare l’Italia da Juventus ed Inter. Nessuna delle due però è riuscita ad ottenere un buon risultato, infatti sono uscite entrambe agli ottavi di finale e sono state eliminate da Real Madrid e Fluminense. Inoltre quest’estate la Serie A ha visto arrivare campioni nel mercato estivo, leggende del calcio come Modric, De Bruyne ed anche il ritorno di Dzeko, Immobile e Bernardeschi. Un mercato davvero pazzo per ogni squadra che sembra abbia formato un vero e proprio campionato competitivo ed equilibrato. 

Nel mese di Agosto inizia finalmente una nuova stagione, gli occhi sono tutti puntati sui nuovi arrivati, in particolare De Bruyne e Modric. Il Napoli vince subito la prima gara al Mapei con gol dell’MVP della scorsa stagione Mctominay e De Bruyne, che realizza un gol da urlo su punizione. Mano acclamante l’esordio di Modric che con il suo Milan perde la prima in casa contro la Cremonese, altra squadra che di lì a poco prenderà un’altra leggenda del calcio, Jamie Vardy. Arriva poi settembre, si sono concluse le prime 2 giornate del campionato e la cortissima classifica inizia a prendere una piccolissima forma.

Settembre è un mese complicato, il campionato è appena iniziato e molti giocatori nuovi iniziano pian piano ad abituarsi alla propria squadra con non poche difficoltà. Ad essere protagonisti in questo mese sono Napoli, Milan, Inter e Juve che brillano nonostante qualche caduta e delineano gli altipiani della classifica. Il match più caldo del mese è sicuramente la sfida di Torino tra Juventus ed Inter che i padroni di casa vanno a vincere 4-3 con gol decisivo di Adzic al 90esimo, partita meritata che regala stima ai bianconeri ed al mister Tudor. Ottobre è invece un mese di decisioni,arrivano i primi esoneri, le squadre cambiano e il campionato inizia a delinearsi.

Infatti è Tudor il primo ad essere esonerato dopo la sfida con la Lazio. Troppi risultati negativi tra pareggi e sconfitte e poche vittorie. Lo scontro diretto del mese più interessante è la sfida al Maradona tra Napoli e Inter. Un match di fuoco che i partenopei vanno a vincere 3-1 con i gol di De Bruyne, Anguissa ed il siluro di Scott Mctominay da fuori. Purtroppo per il Napoli la notizia negativa è lo stop di De Bruyne che è arrivato proprio dopo il rigore realizzato dal belga che dovrà stare ai box fino al nuovo anno insieme al suo compagno di nazionale Lukaku che si era fermato precedentemente in ritiro.

A novembre invece pochi sono gli scontri diretti e le partite decisive. Il mese degli esoneri è appena iniziato. Vieira,  Pioli e Juric sono costretti a fare le valigie, al loro posto arriveranno De Rossi, Vanoli e Palladino che avranno il compito di trascinare le rispettive Genoa, Fiorentina ed Atalanta ad una posizione migliore in classifica. Alla Juventus invece per sostituire Tudor arriva Spalletti, CT ex Napoli che aveva portato in città uno scudetto storico dopo 33 anni. 

Dicembre invece è stato il mese delle conferme, le 4 contendenti allo scudetto non mollano e quando cadono riescono sempre a risalire, pochi giorni fa c'è stata la Supercoppa Italiana dove 3 delle 4 squadre delle prime posizioni si sono giocate il trofeo, quest'anno vinto dal Napoli di Conte dopo le vittorie contro Milan e Bologna con un super Neres ed un super Højlund che hanno infiammato Riad. Ora in questo nuovo anno vedremo chi riuscirà a portarsi a casa il trofeo, vi auguriamo un buon anno ed un buon campionato.





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