Cassinate - Sotto accusa la Delibera 152 definita una "messinscena". L'opposizione incalza la Sindaca: "Renda pubblico il contratto con la Puro Srl"
Un atto di tutela del territorio o una "messa in scena" politica? È questo l'interrogativo che scuote il comune di San Vittore del Lazio dopo la pubblicazione della Delibera di Giunta n. 152 del 30 dicembre 2025. Il documento, che avrebbe dovuto gettare le basi legali per opporsi all’installazione di un’antenna 5G della società INWIT S.p.A., è finito nel mirino del Partito Democratico locale, che parla apertamente di "Delibera-Farsa".
Il 30 dicembre scorso, la Giunta si è riunita in modalità mista. Assente la Sindaca Nadia Bucci, l'atto è stato approvato dal Vice Sindaco Roberto Bucci e dall’Assessore all’Ambiente Amilcare D’Orsi. L'oggetto della delibera è chiaro: un atto di indirizzo agli uffici comunali per valutare la sussistenza dei presupposti per un ricorso al TAR contro l’infrastruttura di comunicazione. La Giunta esprime la "ferma volontà" di opporsi all'impianto per tutelare la salute pubblica e il paesaggio, dando mandato ai responsabili del Settore Tecnico e Affari Generali di avviare un’istruttoria urgente.
Nonostante i toni risoluti del documento ufficiale, il Partito Democratico solleva un'obiezione cronologica che, se confermata, svuoterebbe l'atto di ogni efficacia pratica: il termine per ricorrere al TAR sarebbe scaduto il 23 novembre 2025, ovvero oltre un mese prima della riunione di Giunta. "Un atto inutile e fuori tempo massimo" – denunciano i rappresentanti del PD – "I lavori sull'antenna sono già iniziati. Promettono, perdono tempo e a pagare sono i cittadini". Secondo l'opposizione, la delibera sarebbe solo un tentativo tardivo di "salvare la faccia" di fronte alle preoccupazioni della cittadinanza.
Il sospetto più grave sollevato dal comunicato riguarda però la genesi dell'accordo. Il PD punta il dito sulla stipula del contratto tra INWIT e Puro Srl. Il dubbio: Se il contratto fosse stato firmato prima del 23 settembre 2025, l'Amministrazione era già a conoscenza dei dettagli? La richiesta: L'opposizione esige che il contratto venga reso pubblico immediatamente. Se la data di stipula dovesse confermare i sospetti, il PD parla di un vero e proprio "inganno" ai danni della comunità.
Il clima politico è ormai rovente. Il Partito Democratico ha formalmente chiesto le dimissioni immediate del Vice Sindaco Roberto Bucci e dell’Assessore Amilcare D’Orsi, accusandoli di non essersi resi conto dell'inutilità di quanto deliberato il 30 dicembre.
"Non è più solo questione di un’antenna" conclude la nota politica, "è questione di onestà, trasparenza e credibilità". La palla passa ora alla Sindaca Nadia Bucci, chiamata a chiarire la posizione dell'Amministrazione e a rispondere ai dubbi sulla tempistica di un’opposizione legale che appare, agli occhi del Pd, come una battaglia già persa in partenza.
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