Biglietti Coldplay, centinaia di truffati. Scatta la class action

Cronaca - La titolare dell'agenzia di Pontecorvo dopo tre giorni di silenzio si fa sentire con i clienti rimasti senza viaggio e senza ticket: "Anche io sono vittima di una truffa". Intanto alcuni giovani si sono rivolti all'avvocato Sarah Grieco e si pensa ad una class action per avere il rimborso

Biglietti Coldplay, centinaia di truffati. Scatta la class action
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 17-07-2024 10:47 - Tempo di lettura 2 minuti

Così come ampiamente previsto, anche il bus che ieri sarebbe dovuto partire da Pontecorvo alla volta dello stadio Olimpico per il concerto dei Coldplay, non si è materializzato. Già per la tappa di lunedì, i ragazzi che avevano acquistato il pacchetto “biglietto più viaggio” in un’agenzia di viaggi di Pontecorvo, avevano subito una truffa: dopo aver pagato il dovuto all’agenzia sono rimasti senza trasporto e, soprattutto, senza biglietto. Era andato tutto regolare, invece, venerdì pomeriggio: prima tappa all'Olimpico della band britannica. In quel caso nessuna truffa da parte dell’agenzia di viaggi.

La titolare ha fatto perdere le sue tracce a partire da sabato mattina e per tutto il weekend le centinaia di ragazzi che sarebbero dovuti andare al concerto ieri e l’altroieri sono rimasto con il fiato sospeso. Nella giornata di lunedì è stata quindi messa su una chat whatsapp con tutti gli interessati, per regolarsi su come procedere. Si pensa ad una class action per ottenere il rimborso e intanto altri giovani che si sono rivolti all'avvocato Sarah Grieco fanno sapere che questa mattina andranno a sporgere regolare denuncia-querela alla Guardia di Finanza di Cassino. 

Nella giornata di ieri c’è stata però un'importante novità: dopo tre giorni di silenzio assoluto, si è fatta sentire la titolare dell’agenzia di viaggi e ha spiegato di essere stata lei la prima vittima di una truffa. Gli interessati sono scettici sulla buona fede della signora e sono comunque intenzionati ad andare avanti per farsi risarcire i danni morali e materiali. Oltre al rimborso per l’acquisto del biglietto e del viaggio in bus - il cui pacchetto variava da un minimo di 105 a un massimo di 155 euro a seconda dei settori - i giovani vogliono farsi rimborsare anche per l’occasione perduta, essendo un concerto atteso da oltre vent’anni. 

Quella dell’agenzia di Pontecorvo non è la prima e neanche l’unica truffa per quel che riguarda le quattro tappe romane dei Coldplay: sono stati staccati oltre 260mila ticket per il grande evento all’Olimpico ed è diventato già da subito quasi impossibile trovare un posto passando per i canali ufficiali, c’è chi ha cercato in ogni modo di ottenere un ingresso e si è fidato di improbabili offerte online. 

Un gruppo di molisani, non vedeva l’ora di poter assistere allo show di Chris Martin e soci. Uno dei quattro ragazzi di Venafro ha però manifestato qualche dubbio sui biglietti che gli erano stati venduti e quindi ha provato a rivenderlo attraverso un’altra piattaforma speciale: una volta entrato, ha inserito il codice del biglietto che, amarissima sorpresa, non è stato riconosciuto. Altro che Viva la Vida!





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