Cronaca - La titolare dell'agenzia di Pontecorvo dopo tre giorni di silenzio si fa sentire con i clienti rimasti senza viaggio e senza ticket: "Anche io sono vittima di una truffa". Intanto alcuni giovani si sono rivolti all'avvocato Sarah Grieco e si pensa ad una class action per avere il rimborso
Così come ampiamente previsto, anche il bus che ieri sarebbe dovuto partire da Pontecorvo alla volta dello stadio Olimpico per il concerto dei Coldplay, non si è materializzato. Già per la tappa di lunedì, i ragazzi che avevano acquistato il pacchetto “biglietto più viaggio” in un’agenzia di viaggi di Pontecorvo, avevano subito una truffa: dopo aver pagato il dovuto all’agenzia sono rimasti senza trasporto e, soprattutto, senza biglietto. Era andato tutto regolare, invece, venerdì pomeriggio: prima tappa all'Olimpico della band britannica. In quel caso nessuna truffa da parte dell’agenzia di viaggi.
La titolare ha fatto perdere le sue tracce a partire da sabato mattina e per tutto il weekend le centinaia di ragazzi che sarebbero dovuti andare al concerto ieri e l’altroieri sono rimasto con il fiato sospeso. Nella giornata di lunedì è stata quindi messa su una chat whatsapp con tutti gli interessati, per regolarsi su come procedere. Si pensa ad una class action per ottenere il rimborso e intanto altri giovani che si sono rivolti all'avvocato Sarah Grieco fanno sapere che questa mattina andranno a sporgere regolare denuncia-querela alla Guardia di Finanza di Cassino.
Nella giornata di ieri c’è stata però un'importante novità: dopo tre giorni di silenzio assoluto, si è fatta sentire la titolare dell’agenzia di viaggi e ha spiegato di essere stata lei la prima vittima di una truffa. Gli interessati sono scettici sulla buona fede della signora e sono comunque intenzionati ad andare avanti per farsi risarcire i danni morali e materiali. Oltre al rimborso per l’acquisto del biglietto e del viaggio in bus - il cui pacchetto variava da un minimo di 105 a un massimo di 155 euro a seconda dei settori - i giovani vogliono farsi rimborsare anche per l’occasione perduta, essendo un concerto atteso da oltre vent’anni.
Quella dell’agenzia di Pontecorvo non è la prima e neanche l’unica truffa per quel che riguarda le quattro tappe romane dei Coldplay: sono stati staccati oltre 260mila ticket per il grande evento all’Olimpico ed è diventato già da subito quasi impossibile trovare un posto passando per i canali ufficiali, c’è chi ha cercato in ogni modo di ottenere un ingresso e si è fidato di improbabili offerte online.
Un gruppo di molisani, non vedeva l’ora di poter assistere allo show di Chris Martin e soci. Uno dei quattro ragazzi di Venafro ha però manifestato qualche dubbio sui biglietti che gli erano stati venduti e quindi ha provato a rivenderlo attraverso un’altra piattaforma speciale: una volta entrato, ha inserito il codice del biglietto che, amarissima sorpresa, non è stato riconosciuto. Altro che Viva la Vida!
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