Scuola e Università - Premiati gli alunni della IIIC del plesso di San Giovanni Incarico. L'iniziativa culturale è posta in essere dall'IIS di Pontecorvo diretto dalla preside Cipriano in collaborazione con l’associazione “Pro loco” del Comune di Aquino
Gli allievi dell'IC 2 di Pontecorvo della classe IIIC conseguono il 1° Premio del concorso “Giovenale dei Piccoli”.
Il riconoscimento è arrivato grazie al cortometraggio "Doppia Vita", un lavoro pluridisciplinare e multimediale che ha affrontato la spinosa tematica cruciale del concorso: la responsabilità del singolo nell'era dei social media. Il corto invita a valutare attentamente le conseguenze di quanto viene postato online. Un tema caldo per i giovani, affrontato con maturità dagli allievi interpreti: Agresti Cristiano, Corsetti Giosuè, Lombardi Gioele, Gravina Desideria e Zurlo Rebecca.
Responsabilità e consapevolezza hanno caratterizzato la premiazione dei lavori che hanno partecipato alla seconda edizione del "Premio Giovenale dei Piccoli", pregevole ed innovativa iniziativa culturale posta in essere dall’IIS di Pontecorvo diretto dalla dirigente scolastica Lucia Cipriano in collaborazione con l’associazione “Pro loco” del Comune di Aquino, tenutasi alle ore 16 presso la palestra del Liceo Scientifico “Michelangelo” di Pontecorvo.
L'evento, che rende omaggio al grande autore satirico aquinate Giovenale, ha visto conseguire il 1° premio alla classe IIIC dell'Istituto Comprensivo 2° di Pontecorvo diretto dal dirigente scolastico Angelo Urgera, plesso di San Giovanni Incarico.
Il riconoscimento è arrivato grazie al cortometraggio "Doppia Vita", un lavoro pluridisciplinare e multimediale che ha affrontato la spinosa tematica cruciale del concorso: la responsabilità del singolo nell'era dei social media. Il corto invita a valutare attentamente le conseguenze di quanto viene postato online. Un tema caldo per i giovani, affrontato con maturità dagli allievi interpreti: Agresti Cristiano, Corsetti Giosuè, Lombardi Gioele, Gravina Desideria e Zurlo Rebecca.
Questo importante risultato è frutto della costante attenzione che il dirigente scolastico, Angelo Urgera, rivolge da sempre alle tematiche relative all’identificazione dei vari pericoli della rete nell’ottica della navigazione sicura e della lotta al Ciberbullismo, fino ad arrivare all’attualizzazione della recente normativa ministeriale sull’uso corretto e responsabile delle Intelligenze Artificiali.
La vera forza del progetto risiede nel suo commento alla celebre e attuale massima del poeta satirico: "Se iudice nemo nocens absolvitur" ("Nessun colpevole è assolto dal giudizio della propria coscienza") che, come specifica il bando del concorso, invita proprio a riflettere sul valore della coscienza personale come guida e metro di giudizio per i propri comportamenti, specialmente quando "i social media e le dinamiche dei gruppi sociali sembrano spingere i più giovani verso comportamenti improntati al conformismo e alla mancanza di responsabilità." "DOPPIA VITA" è riuscito a tradurre la massima di Giovenale in un messaggio modernissimo, dimostrando che, anche nel vasto mondo digitale, la voce della propria coscienza rimane il giudice più severo e ineludibile.
Il lavoro didattico è stato coordinato dai Docenti Lidia Berardi e Marco Farina con la proficua collaborazione di tutti i Docenti del Consiglio di classe, a dimostrazione che i migliori progetti nascono da un lavoro di squadra coeso e multidisciplinare.