Cassino–Polonia, un ponte educativo nel segno della memoria e della pace

Attualità - Siglato il gemellaggio tra l’Istituto Comprensivo di Sant’Elia Fiumerapido e una realtà scolastica della Regione di Bochnia: un progetto di cooperazione internazionale promosso per educare i giovani al dialogo interculturale e ai valori della Pace in un mondo contemporaneo segnato da una molteplicità di conflitti

Cassino–Polonia, un ponte educativo nel segno della memoria e della pace
di autore Luca Pallini - Pubblicato: 02-01-2026 18:49 - Tempo di lettura 3 minuti

Un nuovo e significativo gemellaggio internazionale rafforza i legami tra il territorio cassinate e la Polonia, mettendo al centro scuola, giovani e memoria storica. È stato infatti formalizzato l’accordo di partnership tra l’Istituto Comprensivo di Sant’Elia Fiumerapido e una realtà educativa della Regione di Bochnia, sancito attraverso la sottoscrizione ufficiale del protocollo di collaborazione.

L’intesa nasce con l’obiettivo di promuovere scambi culturali, educativi e formativi tra studenti e docenti, favorendo la conoscenza reciproca, il confronto tra sistemi scolastici e la costruzione di un dialogo interculturale fondato sui valori della pace, della cooperazione e della memoria storica, temi particolarmente rilevanti per territori profondamente segnati dagli eventi della Seconda guerra mondiale.

Un ruolo centrale nella nascita della partnership è stato svolto dalla consigliera comunale di Cassino Mercedes Galasso, promotrice del progetto e da tempo impegnata nel rafforzamento delle relazioni internazionali legate ai luoghi della memoria.

“Ad agosto 2025, durante il mio viaggio in Polonia – ha spiegato Galasso – mi è stata fatta una richiesta dalla direttrice Mariola Pirk della Regione di Bochnia, con la quale avevo già avuto modo di entrare in contatto. Era alla ricerca di una scuola di piccole dimensioni sul territorio cassinate e ho subito pensato a Sant’Elia Fiumerapido, per la sua vicinanza a Cassino e per il forte valore simbolico che questo territorio rappresenta”.

Un’idea accolta immediatamente con favore dalla dirigenza scolastica. “Ho interpellato il dirigente scolastico Nazario Malandrino – prosegue la consigliera – che ha manifestato da subito piena disponibilità al gemellaggio, permettendo di concludere l’intero iter necessario in appena due mesi”.

Il gemellaggio si inserisce in un più ampio percorso di relazioni internazionali che da anni lega il Cassinate alla Polonia, anche grazie all’impegno di realtà associative locali. In questo senso, Galasso ha voluto sottolineare il contributo di chi lavora da tempo in questa direzione: “È doveroso ringraziare Antoine Tortolano, presidente dell’associazione Aprocis, che da anni cura e intrattiene rapporti di profonda amicizia con le istituzioni polacche”.

L’accordo tra le due scuole prevede attività di cooperazione didattica, scambi culturali, progetti comuni e momenti di confronto tra studenti e docenti, con una particolare attenzione alla storia europea e ai temi della pace.

“L’intento – conclude Mercedes Galasso – è quello di educare i giovani alla pace e alla memoria storica, nella prospettiva della costruzione di un dialogo interculturale, soprattutto alla luce del delicato periodo storico che stiamo vivendo”.

Un gemellaggio che va oltre i confini geografici e che si propone come investimento culturale sul futuro delle nuove generazioni, rafforzando il ruolo della scuola come luogo privilegiato di incontro, conoscenza e crescita condivisa.

L.P.


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