Cassino accoglie Betlemme: un ponte di amicizia tra comunità ferite dalla Guerra

Cultura - Sabato il Vicesindaco Gino Ranaldi riceverà in Comune gli ospiti palestinesi, in un incontro che mira a un "gemellaggio ideale" tra le due città vittime del conflitto. Prevista anche una cerimonia religiosa con il dono della lampada alla Concattedrale.

Cassino accoglie Betlemme: un ponte di amicizia tra comunità ferite dalla Guerra
di Redazione - Pubblicato: 12-12-2025 10:59 - Tempo di lettura 2 minuti

Assente il sindaco, sarà il suo vice, l’avv. Gino Ranaldi, sabato pomeriggio, alle ore 16,30, ad accogliere in Comune la delegazione palestinese guidata dal vicesindaco di Betlemme in visita nelle città della nostra Diocesi. Naturalmente all’incontro saranno presenti assessori e consiglieri comunali. Tutti, di maggioranza e di minoranza, formalmente invitati dall’amministrazione tramite la funzionaria dell’ufficio di Gabinetto, dottoressa Aurora Laurenza, ad essere presenti. L’occasione consentirà di consolidare il vincolo di amicizia e di instaurare una sorta di gemellaggio ideale tra due comunità vittime della guerra: Cassino nel 1944, Betlemme oggi.

La delegazione è qui, nella nostra terra, non solo perché invitata dalla Diocesi, ma anche per ricambiare la visita fatta loro subito dopo la tregua della guerra da nostri concittadini, che portarono aiuti, solidarietà, vicinanza.

Il programma della giornata inizierà in mattinata, alle ore 11, con la visita alla Caritas Diocesana e pranzo in mensa. Dopo l’accoglienza nella casa comunale, cerimonia religiosa in concattedrale con preghiera e dono della lampada di Betlemme alla vergine Assunta. A seguire, alle ore 19, messa nella chiesa di Sant’Antonio con accoglienza della “luce di Betlemme”.

 





Articoli Correlati


cookie