Fuga di talenti e Territorio non attrattivo: l'allarme di "Noi Moderati"

Politica - Giuseppe Patrizi, vice segretario provinciale del Partito, chiede un cambio di passo culturale e meritocratico per trattenere i giovani: "Siamo tagliati fuori dalle zone incentivate e le aziende fuggono per le mancate risposte"

Fuga di talenti e Territorio non attrattivo: l'allarme di "Noi Moderati"
di autore LeggoCassino.it - Pubblicato: 10-11-2025 17:52 - Tempo di lettura 2 minuti

"Un tema che ho molto a cuore è sicuramente quello dei nostri giovani perché assistiamo, quasi impotenti, alla loro costante fuga all'estero per trovare lavoro e soddisfazione. Un problema da me sollevato da tempo, in quanto è noto che i giovani non vengono assolutamente coinvolti, né valorizzati e non viene data loro la giusta attenzione da chi è chiamato a gestire aziende, enti pubblici, società partecipate e in house, distanti anni luce da quella che è la moderna gestione finalizzata a creare i talenti che dovrebbero rappresentare il futuro della nazione. Bisognerebbe applicare a tutti i livelli una strategia orientata alla valorizzazione del capitale umano e alla meritocrazia per sperare di invertire la rotta. È necessario un cambio di passo importante, soprattutto culturale, in tutti i settori e queste riflessioni dovrebbero partire da tutte le forze politiche, in primis dal governo nazionale!.

A parlare è Giuseppe Patrizi, vice segretario provinciale di Noi Moderati, che spiega: "Altro problema, che ritengo di una forte criticità, è che il nostro territorio non è più attrattivo, vuoi perché siamo tagliati fuori dalle zone incentivate (vedi ZES e quant'altro), inducendo le aziende ad investire dove ci sono agevolazioni, vuoi perché non diamo risposte tempestive, in particolare sulle autorizzazioni di cui esse necessitano per lo svolgimento delle loro attività. Per non parlare delle infrastrutture in molte zone fatiscenti. Tutelare e andare incontro alle giuste richieste delle aziende vuol dire salvaguardare l'economia del nostro territorio e l'occupazione. Per fare  questo bisogna saper ascoltare e tradurre le richieste di aiuto in azioni concrete, assumendosi le dovute responsabilità, a tutti i livelli.

Su entrambe le tematiche su menzionate, che abbiamo già discusso a livello di direttivo provinciale, impegneremo il nostro partito, a livello regionale e nazionale, affinché vengano rimosse queste barriere. Quello che metteremo sempre al primo posto è il bene del nostro territorio. Il coinvolgimento e l'ascolto dei cittadini saranno il nostro motore.  A tal fine, e per farci trovare pronti alle prossime elezioni amministrative e  provinciali, ci stiamo impegnando per diffondere e far conoscere i valori e le strategie del partito nazionale e siamo convinti che reciteremo un ruolo da protagonisti, ove posssibile con il nostro simbolo".





Articoli Correlati


cookie