L’Istituto Comprensivo di Cervaro protagonista al Premio Nazionale “Maria Grazia Messore”

Scuola e Università - Il 1° premio a Lorenzo Hajdari e Gabriel Marinetti, dell’ITIS “Ettore Majorana”. Marinetti ex alunno del plesso di S. Vittore. Il 2° posto a Juliet Carlomusto dell'I.C. di Cervaro

L’Istituto Comprensivo di Cervaro protagonista al Premio Nazionale “Maria Grazia Messore”
di autore Francesca Messina - Pubblicato: 14-12-2025 12:42 - Tempo di lettura 2 minuti

Al Premio Nazionale “Maria Grazia Messore”, promosso dal Liceo Scientifico “G. Pellecchia” di Cassino in collaborazione con l’Associazione Maria Grazia Messore APS, sono stati premiati studenti ed ex alunni dell’I.C. Cervaro, a testimonianza di un percorso educativo solido e coerente.

L’Istituto Comprensivo di Cervaro si conferma una realtà scolastica capace di seminare competenze, sensibilità e passione per la scrittura che continuano a germogliare nel tempo.

Il primo premio è stato assegnato all’elaborato multimediale “Parole di papà”, realizzato da Lorenzo Hajdari e Gabriel Marinetti, della classe 1^D dell’ITIS “Ettore Majorana”. Gabriel Marinetti, ex alunno del plesso di San Vittore dell’I.C. Cervaro, si è distinto insieme al compagno per un lavoro di forte impatto emotivo, definito dalla giuria estremamente commovente nel finale. L’elaborato utilizza un linguaggio diretto ed estremamente efficace, sviluppa il tema in modo completo e offre uno spaccato intenso e delicato del rapporto padre–figlio, con riferimenti concreti al mondo contemporaneo della comunicazione.

Tra i protagonisti dell’edizione 2025, l’alunna Juliet Carlomusto, della classe 3^A della scuola secondaria di primo grado dell’I.C. di Cervaro, ha conquistato il secondo posto con l’Elaborato n. 69, nell’ambito della sezione dedicata alle scuole secondarie di primo grado.

I risultati ottenuti rappresentano un motivo di grande orgoglio per l’Istituto Comprensivo di Cervaro e per il plesso di San Vittore, che vedono riconosciuto il valore di un progetto educativo capace di accompagnare gli studenti nel tempo, stimolando pensiero critico, competenze espressive e sensibilità umana, nel segno della bellezza, della tenacia e della solidarietà che il Premio “Maria Grazia Messore” intende trasmettere alle nuove generazioni.

La Commissione giudicatrice ha motivato il riconoscimento sottolineando come, partendo da una dolorosa esperienza personale, la candidata sia riuscita ad ampliare la riflessione ad altre situazioni, affrontando la tematica con spunti originali e molto pertinenti. L’elaborato si distingue inoltre per il buon uso del registro linguistico, la spiccata varietà lessicale e una pregevole capacità di argomentazione, elementi che interpretano pienamente il tema proposto: “Il peso delle parole”.

Il Premio è dedicato alla memoria di Maria Grazia Messore, giovane donna che nella sua breve vita ha saputo trasmettere l’amore per la letteratura inglese, la passione per la musica e la forza dell’impegno sociale. Attraverso la citazione di Nathaniel Hawthorne: “Parole. Così innocenti e lievi quando stanno in un dizionario, quanto potenti nel bene e nel male si trasformano nelle mani di chi sa combinarle” il concorso invita i giovani a riflettere sul potere del linguaggio e sulla responsabilità che ogni parola porta con sé.

Accanto al successo di Juliet Carlomusto, il Premio ha visto distinguersi anche ex alunni dell’Istituto Comprensivo di Cervaro – plesso di San Vittore del Lazio, oggi impegnati nelle scuole secondarie di secondo grado del territorio. La prova si è svolta il 21 novembre 2025 presso il Liceo Scientifico “G. Pellecchia”, mentre la cerimonia di premiazione ha avuto luogo nel pomeriggio di sabato 13 dicembre, alla presenza di studenti, famiglie e docenti.


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