Cassinate - Domenica 27 ottobre il borgo Castello si trasformerà in un percorso tra gusto, tradizione e convivialità. Ventisette cantine aperte, piatti tipici, vini locali, musica, visite guidate e animazione per una giornata che unisce cultura, storia e sapori nel cuore della Ciociaria
Torna a Roccasecca uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno ciociaro: “Le Cantine de ‘na vota”, la manifestazione enogastronomica organizzata dalla Pro Loco di Roccasecca con il sostegno del Comune e della Regione Lazio, giunta quest’anno alla ventesima edizione.
Domenica 27 ottobre, a partire dalle ore 11, i vicoli, le piazzette e i larghi del suggestivo borgo Castello si animeranno con profumi, sapori e musica, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica nel cuore del centro storico.
Il percorso si snoderà tra ventisette cantine dove sarà possibile degustare piatti tipici della tradizione roccaseccana e assaporare vini locali, con ogni postazione dedicata a una diversa specialità. Non mancheranno i mercatini artigianali, l’animazione per bambini con servizio di baby sitting “Mamma Teodora” e momenti musicali che accompagneranno per tutta la giornata i partecipanti.
Chi vorrà scoprire anche il patrimonio culturale del borgo potrà prenotare visite guidate ai luoghi legati a San Tommaso d’Aquino contattando il numero 333 4704529. Inoltre, presso la Casa di San Tommaso sarà possibile partecipare a un percorso di degustazione di vini locali, prenotabile al numero 338 7479456.
“Quest’anno raggiungiamo un traguardo importante – spiega Fabrizio Torriero, presidente della Pro Loco di Roccasecca –. Le Cantine de ‘na vota sono un evento unico nel suo genere, capace di unire la bellezza del borgo Castello alla bontà della nostra cucina tradizionale. Sarà una giornata di festa, con tanta musica, allegria e partecipazione. Invitiamo tutti a venire a Roccasecca per vivere insieme la magia di questa manifestazione”.
Un appuntamento che, edizione dopo edizione, continua a valorizzare il territorio, promuovendo le eccellenze enogastronomiche locali e riscoprendo la convivialità autentica dei borghi laziali.
L.P.