Il Tar del Lazio respinge richiesta di annullamento: stop all'impianto a biogas a Cassino

Cronaca - La sentenza del Tar del Lazio dà ragione al comune e respinge la richiesta di annullamento dell'azienda

Il Tar del Lazio respinge richiesta di annullamento: stop all'impianto a biogas a Cassino
di Salvatore Trupiano - Pubblicato: 06-12-2025 17:02 - Tempo di lettura 2 minuti

Il tar del Lazio sezione staccata di Latina, presidente dottoressa Donatella Scala, ha respinto la richiesta di annullamento degli atti amministrativi di alcune note ed ordinanze che di fatto, impediscono ad una società specializzata di realizzare un impianto a biogas in zona Cerro a Cassino.

La vicenda prende il via quando un'azienda del settore, decide di realizzare un impianto a biomasse nella Città Martire. Residenti contrari, amministrazione comunale contraria. In una prima fase, l'azienda si rivolge al Tar prima ed al consiglio di Stato poi per iniziare i lavori di scavo e posa in opera.

Il comune ordina di fermare i lavori ma gli Ermellini danno ragione all'azienda e nel giugno 2025 sentenziano che solo in via cautelare, il giudizio è ancora sospeso, è prevalente l'interesse alla prosecuzione dei lavori ma, per opere di accantieramento, recinzioni scavi etc".

Il comune di Cassino passa al "contrattacco" nell'agosto del 2025 con una serie di ordinanze che di fatto fermano i lavori della centrale: 20 agosto 2025, richiesta di ulteriore documentazione ala società; Ordinanza sempre del 20 agosto di divieto di accesso permanente su via Cerro e via limitrofe per mezzi pesanti; e poi la nota del 8 settembre 2025 con la quale il comune di Cassino ordina all'azienda di non dare inizio ai lavori.

I giudici amministrativi accolte le tesi del municipio cassinate con le relazioni del comandante della polizia municipale, Giuseppe Acquaro e dell'avvocato Alessandro Longo, ha rigettato la richiesta di annullamento previa sospensiva dei provvedimenti sopracitati. Ora si attende il giudizio di merito.

L' azienda inoltre, è stata condannata al pagamento delle spese per 1000 euro in favore del comune di Cassino. 





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