Elezioni Provinciali: la sfida dell'8 marzo tra pesi ponderati e il duello di Cassino

Politica - Tra poco più di un mese 90 sindaci e 1.041 consiglieri sono chiamati al voto per il rinnovo dell'assise. Dopo il pareggio del 2023, la destra punta al sorpasso sul Pd. Nella città martire sfida nella sfida tra Salera e Fardelli. Ecco gli indici di ponderazione che spiegano quanto vale il voto in ogni singolo Municipio

Elezioni Provinciali: la sfida dell'8 marzo tra pesi ponderati e il duello di Cassino
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 03-02-2026 13:06 - Tempo di lettura 2 minuti

La corsa verso le elezioni provinciali dell’8 marzo entra nel vivo. Con la definizione degli indici di ponderazione, si delinea la mappa del potere elettorale che i 1.131 grandi elettori (90 sindaci e 1.041 consiglieri) eserciteranno per scegliere i 12 componenti dell'assise di Palazzo Iacobucci.

Per capire la posta in gioco, bisogna guardare all’ultimo precedente del dicembre 2023, quando le urne restituirono una fotografia di sostanziale parità tra i blocchi: 6 seggi al centrodestra e 6 al centrosinistra.

I risultati videro la lista civica "La Provincia dei Cittadini" (centrosinistra) primeggiare con il 35,26%, seguita da Fratelli d'Italia (24,13%), Lega (19,04%) e Forza Italia (14,04%). In questa tornata, però, lo scenario cambia: Fratelli d'Italia punta che ha appena siglato l'accordo con Noi Moderati di Pietro Pacitti punta al sorpasso sul PD, mentre il centrosinistra si presenta più frammentato rispetto alla coalizione "extralarge" che includeva Azione e Italia Viva.

La città martire si conferma epicentro della contesa. Nella Fascia E (scheda verde), dove il voto singolo vale ben 315 punti, Cassino schiererà due pesi massimi: il Sindaco di Cassino Enzo Salera punta a blindare la rappresentanza della città, forte del peso amministrativo del capoluogo del sud mentre, sepore nel centrosinistra (in quota Rete Democratica di Sara Battisti) il consigliere comunale di Dems Luca Fardelli è pronto a giocare la sua partita, cercando consensi trasversali nel bacino degli amministratori locali anche nei comuni limitrofi. 

Per far posto a Fardelli, ha rinunciato alla candidatura il sindaco di San Donato Val Di Comino, Enrico Pittiglio, che alle scorse elezioni venne eletto con circa 7.000 voti ponderati: un ottimo risultato che gli ha infatti permesso di ottenere la vice presidenza. 

E a proposito di presidenza, fino a dicembre del 2026 il presidente sarà Luca Di Stefano, sindaco di Sora, dopodiché i grandi elettori torneranno alle urne anche per l'elezione del presidente, e non è escluso che il sindaco di Cassino, Enzo Salera, si ricandidi alla presidenza: ma tutto o quasi, dipenderà dal risultato che porterà a casa l'8marzo.

Sul fronte del centrodestra cassinate, le grandi manovre sono ancora in corso e i nomi ufficiali restano nel congelatore in attesa della chiusura delle liste. Spostandoci nel comprensorio, una delle candidature più solide appare quella di Francesco Lavalle. Il sindaco di San Giorgio a Liri correrà sotto la bandiera di Forza Italia, puntando a intercettare il voto dei comuni della Fascia B e C, fondamentale per sommare quei decimali di ponderazione che fanno la differenza tra un seggio vinto e uno perso.

La posta in gioco è definita da una suddivisione millimetrica dei voti, dove ogni fascia demografica ha un impatto specifico sul risultato finale:

  • Fascia E (Scheda Verde - Frosinone e Cassino): È la più pesante. Con un indice di 315 per ogni elettore, i due comuni capofila generano un totale di 18.270 voti ponderati.

  • Fascia Rossa (10.000-30.000 abitanti): Vera ago della bilancia, comprende 10 comuni (tra cui Alatri, Sora e Anagni). Con un indice di 205, esprime un totale di 34.850 voti ponderati.

  • Fascia Grigia (5.000-10.000 abitanti): Include 9 comuni (come Ceprano e Paliano) con un indice di 135, per un totale di 15.795 voti ponderati.

  • Fascia Arancione (3.000-5.000 abitanti): Composta da 16 comuni con un indice di 68, mette sul piatto 14.076 voti ponderati.

  • Fascia Azzurra (fino a 3.000 abitanti): La più numerosa con 53 comuni. Nonostante l'indice basso (31), garantisce un bacino di 17.949 voti ponderati.





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