Politica - Il coordinatore del Carroccio: "Non bastano blitz sporadici, c'è bisogno di decisioni forti, la cronica carenza di magistrati potrebbe benissimo essere risolta con concorsi straordinari ed un reclutamento importante. La città vive ormai un lento e inesorabile declino in termini di sicurezza, controllo del territorio e assenza di presidi efficaci e deterrenti"
Il coordinatore locale della Lega di Cassino, Vincenzo Marrone, ha espresso tutta la sua preoccupazione in merito alla ormai acclarata "criminalità dilagante" che affligge il territorio. Marrone ha ripreso le parole Presidente della Corte d’Appello Meliadò in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario.
"E se lo stesso Presidente lamenta lo 'sparuto numero di magistrati' del tutto insufficiente a contrastare un triste fenomeno che ormai vede una 'presenza strutturata' della criminalità organizzata a Cassino, tuttavia ridimensionare il tutto alla cronica carenza di magistrati, per quanto importante, appare alquanto riduttivo e non del tutto aderente alla realtà" - ha sottolineato Marrone.
"Premesso che la cronica carenza di magistrati potrebbe benissimo essere risolta con concorsi straordinari ed un reclutamento importante, la realtà è che Cassino vive ormai un lento e inesorabile declino in termini di sicurezza, controllo del territorio e assenza di presidi efficaci e deterrenti. La Lega da sempre denuncia a gran voce la forte preoccupazione per la deriva incontrollata che affligge Cassino, stretta da un lato da infiltrazioni camorristiche silenti e poco visibili al cittadino ma che si insinuano pesantemente nel tessuto connettivo della città e dall’altro da fenomeni di delinquenza diffusa che generano preoccupazione, timore e insicurezza" - ha proseguito il coordinatore locale della Lega.
"Abuso di alcool, violenza, risse e disprezzo per le regole fanno della nostra città un crocevia di illegalità e insicurezza da contrastare subito, con fermezza e decisione. Quando le circostanze lo richiedono, chi ha il dovere di garantire ordine e sicurezza deve farlo con decisione e fermezza. Non basta un blitz o un controllo sporadico del territorio, la tranquillità del cittadino impone una visione progettuale a lungo termine e questo può essere garantito solo con iniziative, provvedimenti e decisioni forti.
La Lega la sua visione ce l’ha, le idee pure. L’illegalità e la delinquenza si combattono mostrando i muscoli e questo si traduce in una presenza forte, capillare e costante di tutte le istituzioni preposte alla sicurezza ed alla vigilanza".
Inoltre - ha proseguito il coordinatore della Lega - "l’adozione del modello “Strade Sicure” è una di quelle vie da percorrere per contrastare un fenomeno sempre più dilagante e preoccupante. Come da sempre sostiene la Lega, prima di preoccuparci di mandare militari all’estero utilizziamoli per garantire la nostra sicurezza.
Affianchiamo l’esercito alle forze di polizia, diamo loro compiti di vigilanza, di presidio del territorio e mantenimento della sicurezza. Un militare, un agente, un rappresentante delle forze dell’ordine in più che presidia una strada e vigila sulla sicurezza del cittadino non è un fallimento ma la risposta di un paese che non si piega all’anarchia e all’illegalità".
"Cassino ha bisogno di questo, la sicurezza del cittadino merita il primo posto nelle priorità di chi amministra, prima ancora di una candidatura alle provinciali o di altri interessi. La Lega continuerà nella sua strada e non farà sconti a nessuno nella battaglia per la sicurezza e la difesa del cittadino" - ha concluso Marrone.
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