Ambientalisti in trincea. Ma Vizzaccaro frena le speculazioni politiche

Ambientalisti in trincea. Ma Vizzaccaro frena le speculazioni politiche
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 29-10-2021 00:00

IL FATTO - Il rappresentante del Coordinamento ambientale di Cassino torna a chiedere un vertice con il Comune, il Cosilam e il presidente del Consorzio Unico sulla vicenda dell'inquinamento e del depuratore

di Andrea Vizzaccaro*

Alla luce delle tante dichiarazioni rese in questi giorni, da diversi rappresentanti politici a seguito del presidio ambientale tenutosi nel corso dell’ultimo consiglio comunale, ritengo utile fare alcune precisazioni, al solo scopo di ripristinare una verità che in tanti cercano di strumentalizzare per meri interessi di bottega.


In via preliminare, è opportuno, per coloro che hanno la memoria corta, ribadire che la questione relativa al cattivo funzionamento del depuratore industriale ha origini lontane, i vertici del Consorzio Industriale del Lazio Meridionale, che oggi gestisce l'impianto con una società in house (Aea), ha visto alla sua guida, negli ultimi 10 anni, avvicendarsi rappresentanti politici dei centro destra e di centro sinistra: uniti, tutti, dalla stessa incapacità gestionale.


Incapacità, che ha determinato, da anni ormai, un grave fenomeno di inquinamento, circostanza pacifica, emersa in maniera ineludibile dalle indagini della Procura della Repubblica di Cassino, - a cui si aggiunge, nelle ultime ore, il rinvio a giudizio disposto dal Gup di Roma che vedrà a processo 16 persone, ancora una volta, per il cattivo funzionamento dei depuratori industriali di Ceccano e di Villa Santa Lucia-.


Ebbene, mai nessuno in questi anni è riuscito a porre fine a questo scempio ambientale che rappresenta un vero e proprio attentato alla salute dei cittadini; il rio Fontanelle interessato dagli sversamenti inquinanti, giunge, dopo essere confluito nel Gari, in uno dei punti di presa del Consorzio di Bonifica.


Su questo tema, non è consentito fare speculazioni politiche, il coordinamento, composto esclusivamente da volontari, opera nell'esclusivo interesse della collettività ed è estraneo a qualsivoglia dinamica politica e partitica.


Ribadiamo, la necessità, non più procrastinabile, di convocare un tavolo tecnico al fine di giungere all’individuazione degli interventi più idonei alla definitiva risoluzione della problematica in argomento. A tal fine, in data odierna, è stata rinviata una formale richiesta di incontro, indirizzata al Sindaco di Cassino, al Presidente del Cosilam ed al Presidente del Consorzio Unico del Lazio.

*Coordinamento ambientale Cassino





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