Gabry Falso scende in campo

Politica - La giovane si candida a consigliere comunale a sostegno del candidato a sindaco Enzo Salera nella lista di Demos

Gabry Falso scende in campo
di Redazione - Pubblicato: 23-05-2024 12:06 - Tempo di lettura 2 minuti

Sono Gabry Falso, 26 anni, consulente assicurativo e previdenziale. Sono sempre stata attiva nelle iniziative sociali da piccolissima, i miei genitori mi hanno trasmesso una grande passione per il mondo politico, facendomi vivere quello che effettivamente siamo chiamati oggi a gestire. 

È proprio questa passione che ha mosso in me la voglia di fare di più ed è diventata concreta attraverso l’incontro di Luca Fardelli. Grazie a lui ho intrapreso un percorso intenso, ho iniziato a parlare con i miei amici e pian piano con tantissimi ragazzi che mi hanno aperto la mente sulle comuni difficoltà, oltre alla grande bellezza “dell’età dell’incertezza”. Noi giovani abbiamo una grande voce che oggi deve iniziare ad avere il giusto spazio.

Per questo motivo sono candidata a sostegno del Sindaco Enzo Salera. “Stringiamo le schede come lettere d’amore” e diamo fiducia alle nuove generazioni e al futuro, con gli insegnamenti sani del passato. Cassino è una città che non merita le briciole di pensieri ormai stantii, che portano polemiche inutili da parte di chi si accomoda su frasi fatte per paura del fallimento personale.

Oggi, come non mai, meritiamo concretezza e rispetto. Meritiamo che il pensiero di chi ci rappresenta sia elastico nel seguire le nuove esigenze, le scoperte della vita, la cultura e la società che non rimane sempre la stessa. Meritiamo persone che hanno la forza di abbandonare pensieri che non combaciano con i tempi, nonostante quei pensieri stretti rappresentino la loro zona di comfort.

Queste sono le stesse idee che maturando chiamiamo persino principi, anche se io le classificherei come abitudini mentali mai messe in discussione.
Il compito base della mia iniziativa come candidata al Consiglio Comunale è proprio quello di smobilitare i pensieri fermi che governano il percorso di crescita delle prime tappe di vita che i giovani sono chiamati a superare.
Spesso la noia, il senso di inadeguatezza e il non avere i mezzi per affrontare i cambiamenti possono creare gravi conseguenze (droga, alcool, violenza..), già combattute da questa amministrazione.
Dare attenzione e sostegno nel percorso di vita di ognuno è la ragione per cui oggi scendo in campo.


Porterò avanti il progetto di creare una stanza negli uffici dei servizi sociali del comune, ovviamente coadiuvata da figure professionali, dando vita a questo cantiere sociale e di accompagnamento, per proiettare i ragazzi della nostra società verso il loro giusto cammino personale.


Credo fortemente che queste siano le basi per educare contro le insidie e le dipendenze, oltre ad essere un grande monito affinché l’ascolto individuale e non generalizzato arrivi ad essere fondamentale.
Da qui può partire un’azione politica concreta per aiutare a governare i fenomeni giovanili, della movida e scolastici.


Sono estremamente convinta che solo dalla cultura e dall’educazione personale si possa aiutare a migliorare la nostra comunità.
La repressione delle precedenti giunte di centro destra ci ha già insegnato come aumentare disagi e fenomeni.
La rigidità non è assolutamente una risposta che ci aspettiamo dalla politica.


Io oggi sono chiamata a rispondere delle problematiche che ho intenzione di curare dalla base, dando voce alla libertà e alle nuove idee, senza sopprimere, dividere o zittire.
Al di là di ogni risultato, oggi prendo un impegno con la città che quotidianamente vivo, amo e rispetto. 
Ciò non farà altro che accrescere il mio bagaglio di esperienza come persona, come donna e come cittadina.





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