L'IIS San Benedetto di Cassino educa alla salute e alla solidarietà

Scuola e Università - Gli alunni dell'Istituto Alberghiero accompagnati dai professori Massimo Cataldi e Carla D’Orazio, per la seconda volta hanno donato il sangue

L'IIS San Benedetto di Cassino educa alla salute e alla solidarietà
di autore Francesca Messina - Pubblicato: 14-04-2025 11:29 - Tempo di lettura 2 minuti

Gli alunni dell’Istituto Alberghiero delle classi 5^C, 5^D e 5^E, accompagnati dai professori Massimo Cataldi e Carla D’Orazio, per la seconda volta durante quest’anno scolastico hanno donato il sangue.

La dirigente scolastica dell’IIS San Benedetto di Cassino, Maria Venuti, esprime grande compiacimento per il significativo gesto compiuto da docenti e studenti che hanno dato l’esempio di come essere cittadini attivi e responsabili, con un così semplice gesto di solidarietà gratuito e indolore.

Il professore Massimo Cataldi è promotore da anni tra i giovani di una campagna di sensibilizzazione verso la donazione del sangue che promuove la solidarietà come atto educativo di massima nobiltà, nella consapevolezza che bisogna creare tra i giovani una vera e propria cultura della donazione, in modo che essa non sia considerata come uno sporadico episodio, ma un’azione costante, come è costante il bisogno dei malati di trasfusioni.

Questo profondo atto di solidarietà umana non deve essere visto come un gesto eroico, quanto piuttosto, un aspetto normale del vivere comune e civile. La sensibilizzazione alla donazione del sangue mira a sollecitare i potenziali donatori e ad aumentarne il numero, soprattutto tra i giovani.

 “La donazione – sottolineato i docenti Cataldi e D’Orazio - è un gesto di concreta solidarietà che esalta il valore della vita, con il quale il singolo dona una parte di sé e della propria energia vitale a qualcuno che sta soffrendo. Un gesto semplice che contribuisce a salvare vite, allungarne la durata, migliorarne la qualità, permettere l’esecuzione di cure e procedure che altrimenti non sarebbero possibili”.

L’art.32 della Costituzione italiana recita “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività …”. La scuola costituisce proprio uno degli scenari più adeguati per le iniziative di educazione alla salute coniugata all’educazione alla solidarietà e alla prevenzione di comportamenti a rischio. La scuola come terreno per la diffusione tra i giovani della cittadinanza attiva e del dono, investendoli del ruolo di  “Educatori tra pari”.

 

 

 


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