Sicurezza, controlli a tappeto a Cassino e Daspo urbano per un diciannovenne

Cronaca - Operazione interforze nella Città Martire con unità cinofile e posti di blocco, mentre a Roccasecca il Questore allontana un giovane dai locali pubblici per un anno a causa di condotte moleste

Sicurezza, controlli a tappeto a Cassino e Daspo urbano per un diciannovenne
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 19-02-2026 16:45 - Tempo di lettura 2 minuti

Il territorio del basso Lazio si conferma al centro di un’intensa attività di prevenzione e contrasto all'illegalità, coordinata dalle autorità di pubblica sicurezza per garantire la tranquillità dei residenti e il decoro urbano.

Nella serata di ieri, la città di Cassino è stata teatro di un massiccio dispositivo di controllo interforze che ha visto impegnati gli uomini della Polizia di Stato, supportati dalle unità cinofile, insieme ai militari della Guardia di Finanza e agli agenti della Polizia Locale.

L’operazione si è concentrata strategicamente nelle aree del centro e lungo le principali arterie di collegamento, con l’obiettivo di reprimere i reati predatori e il fenomeno dello spaccio di stupefacenti. Durante il pattugliamento sono stati istituiti quattro posti di blocco che hanno portato all'identificazione di oltre quaranta persone e alla verifica di venti veicoli; l'attività ha permesso inoltre di segnalare alla Prefettura un uomo trovato in possesso di hashish e di estendere le verifiche amministrative a sette esercizi commerciali della zona.

Parallelamente all'attività di pattugliamento a Cassino, il Questore di Frosinone ha adottato una misura di rigore anche nel vicino comune di Roccasecca, colpendo con un Daspo urbano un diciannovenne del posto. Il provvedimento, istruito dalla Divisione Anticrimine della Polizia di Stato su proposta dei Carabinieri della stazione locale, nasce dai ripetuti comportamenti molesti e intemperanti messi in atto dal giovane nei pressi dei locali pubblici del centro cittadino, condotte giudicate lesive per la sicurezza e la serenità della collettività.

Per la durata di un anno, al ragazzo sarà vietato l'accesso ai pubblici esercizi e ai locali di intrattenimento del comune dalle ore 15:00 alle ore 06:00 del mattino successivo.

Questa stretta operativa, che proseguirà nei prossimi giorni secondo le direttive della Questura, sottolinea l'impegno costante delle forze dell'ordine nel monitorare i punti sensibili della provincia e nel prevenire situazioni di degrado o turbativa dell'ordine pubblico.





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