Gli studenti dell'IIS San Benedetto dialogheranno con Davide Cerullo

Scuola e Università - L'iniziativa avrà come titolo “Educare alla speranza" e si terrà venerdì 27 febbraio alle ore 11 presso l'Auditorium "Medaglia d'Oro" di Cassino. La giornata proseguirà nel pomeriggio con un secondo appuntamento aperto alla cittadinanza, alle ore 16 presso il Palazzo della Cultura

Gli studenti dell'IIS San Benedetto dialogheranno con Davide Cerullo
di autore Francesca Messina - Pubblicato: 21-02-2026 10:27 - Tempo di lettura 2 minuti

Venerdì 27 febbraio alle ore 11:00, presso l’Auditorium Medaglia d’Oro dell’IIS San Benedetto, si terrà l’incontro con Davide Cerullo, autore del libro "L'orrore e la bellezza". L’iniziativa, inserita nel progetto “Memoria Viva” curato dai docenti referenti i professori Antonio Riccardi e Maria Luisa Calabrese, avrà come titolo “Educare alla speranza”, un’espressione che racchiude il senso più profondo della testimonianza dell’autore.

L’evento rappresenta un’importante occasione di riflessione per studenti, docenti e comunità scolastica. Attraverso il racconto della propria esperienza personale e professionale, Cerullo offrirà uno sguardo autentico sui temi della fragilità, del riscatto e della possibilità di trasformare  l'orrore in bellezza. La sua storia restituirà alla parola “speranza” un significato concreto .

Interverranno:  Luigi Maccaro, presidente della Fondazione Exodus di Cassino, realtà impegnata nel recupero e nel sostegno di persone in situazioni di fragilità e la dottoressa Filomensa Citro, psicologa e psicoterapeuta, che offrirà una lettura approfondita dei temi educativi ed emotivi legati alla crescita, al disagio giovanile e ai percorsi di resilienza.

Al convegno  prenderanno parte il Sindaco Enzo Salera, l'assessore alla Cultura Gabriella Vacca e all’Istruzione Maria Concetta Tamburrini a  testimonianza della sinergia tra istituzioni scolastiche e amministrazione comunale nella promozione della cultura come strumento di crescita  sociale. Modererà l'incontro la professoressa Maria Luisa Calabrese.

L’iniziativa si propone come esperienza formativa capace di lasciare un segno: un invito a riconoscere la bellezza anche nelle pieghe dell’orrore e a costruire, attraverso l’educazione, una speranza concreta e responsabile.

La dirigente scolastica ha dichiarato: "Accogliere nella nostra scuola una testimonianza come quella di Davide Cerullo significa offrire ai nostri studenti non solo un momento culturale, ma un’esperienza di vita. Educare alla speranza vuol dire insegnare ai ragazzi che il cambiamento è possibile, che la cultura e la bellezza possono diventare strumenti di riscatto personale e sociale. La scuola ha il compito di coltivare coscienze libere, capaci di scegliere il bene anche nelle situazioni più difficili".

La giornata proseguirà nel pomeriggio con un secondo appuntamento aperto alla cittadinanza, alle ore 16:00 presso il Palazzo della Cultura, per ampliare ulteriormente il momento di condivisione e confronto.

 


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