Cronaca - Un Luogotenente fuori servizio incastra la giovane alle casse, denunciata per furto. Maxi operazione nel Cassinate: sequestrata anche un'officina abusiva e inquinante a Roccasecca
Controlli nei carabinieri a tutto campo nel cassinate, dove i militari hanno fermato una 23enne per furto aggravato dopo che un Luogotenente C.S. della stazione dei Carabonieri di Pontecorvo, libero al momento dei fatti, ha notato un atteggiamento sospetto della giovane durante il pagamento alla cassa di un supermercato a Cassino.
A seguito di un’accurata perquisizione personale, effettuata con l’ausilio del personale femminile della locale Polizia di Stato, sono stati trovati nella borsa della donna diversi spazzolini elettrici marca “Oral-B”, per un valore complessivo di circa 150 euro. La merce è stata immediatamente recuperata e restituita all’esercizio commerciale.
Controlli delle Forze dell'Ordine anche nel roccaseccano dove è stata individuata l’esistenza di un’attività di autoriparazione priva di SCIA, in violazione della normativa di settore. I Carabinieri della Stazione di Roccasecca, congiuntamente ai militari del Nucleo Forestale Carabinieri di Pontecorvo e del Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri di Frosinone, hanno rilevato diverse irregolarità durante l’ispezione. L’attività risultava gestita da un 52enne del luogo, operaio, incensurato.
All’interno dell’officina sono stati riscontrati molteplici lavori e dettagli che dimostrassero l’effettivo esercizio dell’attività, insieme a violazioni in materia ambientale per deposito incontrollato di rifiuti pericolosi. Il titolare, come la donna fermata alle casse del supermercato di Cassino, è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino e l’intera area è stata sottoposta a sequestro preventivo e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Riscontrati inoltre, da parte del personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro, irregolarità in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, contestando sanzioni amministrative per un importo complessivo di euro 300,00 e ordinando la regolarizzazione delle violazioni accertate.
Ter. Fr.
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