Allarme Epatite A nell'Alto Casertano: massima attenzione ma senza futili allarmismi

Alto Casertano - 133 i casi di epatite A registrati dall'inizio dell'anno in Campania, allertate le autorità sanitarie che raccomandano massima prudenza nelle misure di prevenzione e sottolineano l'importanza del vaccino

Allarme Epatite A nell'Alto Casertano: massima attenzione ma senza futili allarmismi
di autore Antonella Delle Donne - Pubblicato: 24-03-2026 08:55 - Tempo di lettura 2 minuti

Allerta sanitaria nell’Alto Casertano e nell’intera regione Campania per epatite A. Dall’inizio dell’anno si sono registrati circa 133 casi con allarme immediato delle autorità sanitarie che hanno rafforzato i controlli per la filiera dei molluschi bivalvi portatori del virus HAV.

L’epatite A, infatti, si trasmette attraverso l’ingestione di acqua o cibi contaminati oppure per contatto stretto con persona infetta anche prima della comparsa dei sintomi che sono febbre, nausea, dolori addominali forti, malessere, ittero, urine scure. Importante sapere che l’infezione può essere anche asintomatica.

Per proteggersi è necessario consumare i molluschi sempre ben cotti e acquistarli presso rivenditori autorizzati e lavare a fondo frutta e verdura che, se surgelata, deve essere cotta prima dell’uso. Inoltre, bisogna seguire le normali regole igieniche tra cui lavarsi bene le mani soprattutto prima di venire a contatto con i cibi, dopo l’utilizzo del bagno, il cambio del pannolino o dopo aver assistito una persona malata.

Le autorità sanitarie consigliano il vaccino quale arma più efficacie nella prevenzione della malattia. Seguendo le regole diffuse dagli istituti sanitari è possibile tenere sotto controllo la situazione ed evitare il dilagare del contagio. C’è bisogno della massima attenzione senza, però, panico e ansie ingiustificate.





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