Cronaca - Corsa contro il tempo per i sei residenti di Pontecorvo: trasferiti al Santa Scolastica di Cassino per terapie con antidoti. Prognosi riservata per l'intero nucleo familiare, i carabinieri sequestrano i resti del pasto
Un pranzo in famiglia si è trasformato in tragedia a Pontecorvo, dove sei persone sono rimaste gravemente avvelenate dopo aver consumato un pasto a base di funghi. Il gruppo, composto da parenti residenti nella cittadina fluviale, si era riunito in un comune limitrofo per un momento conviviale che è degenerato in pochi minuti.
Il malore è stato quasi immediato: subito dopo aver consumato il pasto, i sei commensali hanno accusato i primi violenti sintomi di intossicazione. Inizialmente si sono recati presso il Presidio Ambulatoriale Territoriale di Pontecorvo, ma il personale sanitario, compresa la gravità della situazione, ha disposto l'immediato trasferimento d'urgenza all'ospedale Santa Scolastica di Cassino. Presso il nosocomio cassinate, i pazienti sono stati sottoposti a lavanda gastrica e a un trattamento intensivo con antidoti specifici. Al momento, la prognosi per tutti e sei rimane riservata.
Sul caso sono intervenuti prontamente i Carabinieri, che hanno raggiunto l'abitazione dove si era tenuto il pranzo per i rilievi di rito. I militari hanno proceduto al sequestro dei resti del pasto — in particolare delle fettuccine ai funghi — accertando la presenza di esemplari tossici mescolati all'interno del mix utilizzato per il condimento. Resta da chiarire la provenienza dei funghi e se siano stati raccolti incautamente da privati senza il necessario controllo micologico.
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