Cronaca - Provvidenziale l'intervento degli agenti del Commissariato durante il pattugliamento: la ragazza, sospesa nel vuoto al secondo piano, è stata messa in sicurezza e affidata al 118
Poteva trasformarsi in tragedia il pomeriggio di pochi giorni fa nella Città Martire, dove solo il pronto intervento degli agenti della Polizia di Stato ha evitato il peggio. Durante un normale servizio di controllo del territorio, una pattuglia del Reparto Volanti del Commissariato di P.S. di Cassino ha notato una ragazza in una situazione di estremo pericolo: la giovane aveva già scavalcato la ringhiera del proprio balcone, al secondo piano di una palazzina, rimanendo sospesa nel vuoto.
Gli agenti, comprendendo immediatamente la gravità della situazione, hanno interrotto il pattugliamento per convergere verso l'edificio. Grazie alla rapidità d'azione e a una spiccata prontezza operativa, i poliziotti sono riusciti a raggiungere la giovane prima che potesse accadere l'irreparabile. Con estrema cautela e professionalità, gli operatori sono riusciti a bloccarla e a riportarla all'interno del balcone, mettendola finalmente in sicurezza.
Una volta sventato il pericolo immediato, la ragazza è stata affidata alle cure dei sanitari del 118, giunti sul posto insieme a una squadra dei Vigili del Fuoco per fornire il supporto tecnico e medico necessario. L'episodio sottolinea ancora una volta l'importanza della presenza costante delle Forze dell'Ordine nel tessuto urbano, capace di trasformare un ordinario giro di pattuglia in un salvataggio provvidenziale. La vicenda si è conclusa senza feriti, restituendo la giovane all'assistenza delle strutture competenti.