Cassino, scatta la tolleranza zero: oltre 2.200 multe nel primo trimestre del 2026

Cronaca - Giro di vite degli agenti della polizia locale agli ordini del Comandante Acquaro: meno verbali rispetto al 2025, grazie ai controlli aumenta la disciplina. Nel mirino sosta selvaggia, monopattini e furbetti dei rifiuti. E da giugno arrivano i rinforzi

Cassino, scatta la tolleranza zero: oltre 2.200 multe nel primo trimestre del 2026
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 05-04-2026 11:33 - Tempo di lettura 3 minuti

Oltre 2.200 sanzioni in soli tre mesi: il primo trimestre del 2026 si chiude con un bilancio importante per la Polizia Locale di Cassino. I dati ufficiali confermano una media di oltre 700 verbali al mese, un numero imponente che segna il nuovo corso impresso dal Comandante Giuseppe Acquaro, nonostante il dato complessivo risulti in leggera flessione rispetto alla media di mille multe mensili registrata nel 2025. Questa diminuzione del 25% non è però un segnale di minore rigore, ma la prova che i controlli a tappeto stanno spingendo i cittadini verso una maggiore disciplina.

Le operazioni, coordinate dal comando di piazza De Gasperi, hanno colpito duramente non solo la sosta selvaggia, ma un ampio spettro di irregolarità che minano la sicurezza urbana. Tra i 2.200 verbali figurano numerose contestazioni per guida senza cinture di sicurezza e per la circolazione con revisione scaduta, oltre a una stretta decisa sui monopattini elettrici. 

Per questi ultimi, gli agenti stanno già applicando sanzioni rigorose in attesa che, dal prossimo 16 maggio, diventi operativo l'obbligo di targa e assicurazione. Parallelamente, l’attività si è spostata sul fronte del decoro e dell’ambiente, con un aumento sensibile dei verbali per sversamenti illeciti di rifiuti: grazie alla collaborazione degli ispettori ambientali, sono state centinaia le multe per l’errato conferimento dei rifiuti e grazie alle fototrappole sono stati incastrati anche alcuni furbetti della differenziata.

Dura l’offensiva anche per quel che concerne l’occupazione abusiva di suolo pubblico, il cosiddetto "tavolino selvaggio", che ha visto finire sotto la lente d'ingrandimento numerosi ristoranti e pizzerie del centro: solo nell’ultimo mese sono stati quattro i locali chiusi, non da ultimo un bar del centro che proprio in questi giorni di festa ha visto arrivare gli agenti a notificare l’avviso di chiusura, per il mancato pagamento della tassa per occupazione di suolo pubblico.

Il raggio d’azione della Municipale si è esteso anche ad aree sensibili come il Campus universitario della Folcara. In queste settimane di forte affluenza per il TFA, gli agenti hanno presidiato via Sant’Angelo, sanzionando pesantemente la sosta indiscriminata sui marciapiedi e sulle aree verdi che ostacolava la visibilità e il transito in sicurezza. 

Ma la vera novità logistica riguarda l’ospedale "Santa Scolastica". Grazie a una specifica convenzione tra il Comune e l’ASL di Frosinone, e alla conseguente ordinanza emessa dal Comandante Acquaro, gli agenti dai prossimi giorni avranno piena giurisdizione per multare le auto in divieto all'interno del perimetro ospedaliero. Proprio in questi giorni precedenti le festività, l'azienda sanitaria ha infatti ultimato il rifacimento della segnaletica per consentire l'avvio immediato dei controlli.

Sul piano politico, il vicesindaco e assessore alla Polizia Municipale, Gino Ranaldi, ha voluto chiarire la natura di questa offensiva: “L'obiettivo non è fare cassa, ma sensibilizzare la cittadinanza per garantire una città sicura e ordinata, eliminando la piaga della doppia fila e degli stalli occupati senza diritto”. Secondo Ranaldi, il calo dei verbali rispetto all'anno scorso dimostra che la capillarità dei controlli sta finalmente scoraggiando i trasgressori abituali.

Per sostenere questa mole di lavoro, il comando si prepara a una trasformazione strutturale. Attualmente la forza lavoro è ridotta al minimo, con soli 14 agenti in servizio, ma il piano di potenziamento è già partito: entro giugno si concluderà il concorso pubblico che garantirà un massiccio numero di rinforzi. Oltre ai numeri, si punta sulla qualità del servizio: il Comandante Acquaro ha annunciato l'avvio del corso BLSD per l'uso del defibrillatore, un investimento sulla formazione che permetterà alla Polizia Locale di intervenire prontamente in caso di arresto cardiaco, trasformando ogni pattuglia in un presidio di primo soccorso per la comunità.





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