Attualità - Dal 20 settembre al 19 ottobre il monastero benedettino ospiterà un concerto del Quartetto Anèmone, una mostra dedicata al monaco-artista seicentesco Fray Juan Andrés Ricci e un convegno internazionale di studi. L'Abbazia si conferma ancora una volta centro culturale e spirituale di riferimento, unendo tradizione e apertura alla contemporaneità
Alle porte dell’autunno, l’Abbazia di Montecassino si prepara ad accogliere una serie di iniziative che intrecciano arte, musica e spiritualità, offrendo al pubblico un programma di grande rilievo culturale e religioso.
Il primo appuntamento è in programma sabato 20 settembre alle ore 19, con il concerto del Quartetto Anèmone nel Chiostro dei Benefattori. L’ensemble, nato all’interno della prestigiosa Banda dell’Esercito Italiano, è composto dai maestri Vincenzo Isaia, Gianmarco Corinto, Fabrizio Fornataro e Francesco Goti, impegnati rispettivamente ai tre clarinetti soprani e al clarinetto basso. L’ingresso sarà libero e gratuito, un’occasione per vivere la magia della musica in un contesto di rara suggestione.
Sempre il 20 settembre si aprirà una mostra dedicata a Fray Juan Andrés Ricci, monaco e artista spagnolo di origini italiane vissuto nel Seicento, che trascorse a Montecassino gli ultimi anni della sua vita fino alla morte, avvenuta nel 1681. La sua pittura, legata al primo barocco e al tenebrismo, si distingue per i forti contrasti di luce e ombra che richiamano il linguaggio caravaggesco. Tra le opere esposte figurano l’Allegoria della Santissima Trinità, San Carlo Borromeo, San Giuseppe con il Bambino, San Pietro, San Paolo, Sant’Antonio da Padova e San Francesco. L’esposizione sarà visitabile fino al 19 ottobre.
A completare il percorso, sabato 27 settembre alle ore 16, si terrà un convegno di approfondimento su Ricci. All’incontro interverranno Dom Mariano Dell’Omo, direttore dell’Archivio storico dell’Abbazia, il prof. Martijn van Beek, storico dell’architettura presso l’Università di Utrecht, e il prof. José Riello, docente di Storia e Teoria dell’Arte all’Università Autonoma di Madrid.
Tre eventi che testimoniano ancora una volta come l’Abbazia di Montecassino non sia solo luogo di fede e spiritualità, ma anche culla di cultura, ricerca e dialogo, capace di attrarre studiosi, artisti e appassionati da tutta Europa.
L.P.
Articolo precedente
Serie A, dopo la pausa per la nazionale è già derby d'Italia