Scuola e Università - Alla XIV edizione del concorso, gli studenti dell’Alberghiero dimostrano come l’identità gastronomica del Lazio sia il motore del futuro professionale e della promozione regionale
In una cornice di rara professionalità, l’eccellenza della ristorazione locale ha incontrato il talento emergente degli studenti dell'Alberghiero di Cassino, dimostrando che la cucina non è solo tecnica, ma identità e cultura. Si è conclusa sotto i riflettori di Teleuniverso una delle edizioni più entusiasmanti de "Il Piatto d’Oro", l’evento che trasforma la gastronomia in un ponte tra passato e futuro.
La rilevanza dell'evento è stata sottolineata dalla partecipazione delle massime autorità. Presente il Sindaco di Cassino, Dott. Enzo Salera, insieme al Prof. Vincenzo Formisano, Presidente della Banca Popolare del Cassinate, a testimonianza del legame indissolubile tra formazione e sostegno economico locale, la prof.ssa Maria Concetta Tamburrini, Assessore alla Cultura e al Turismo. Di particolare prestigio la presenza dell’Assessore al Bilancio, Agricoltura e Foreste, Dott. Giancarlo Righini, che ha portato il plauso della Regione Lazio e dell'Arsial, enti che vedono in queste iniziative il motore della promozione agroalimentare regionale.
Un plauso speciale va a Teleuniverso, l'emittente che ha ideato e curato l'organizzazione del concorso, giunto quest'anno alla sua prestigiosa XIV edizione. Da quattordici anni, Teleuniverso si conferma il custode della narrazione popolare e produttiva del territorio, trasformando una competizione culinaria in un evento mediatico di altissimo livello. La costanza e la visione dell’emittente televisiva hanno permesso a "Il Piatto d'Oro" di diventare un appuntamento fisso e irrinunciabile, capace di unire l'intrattenimento televisivo alla valorizzazione delle radici locali.
La dirigente scolastica, Maria Venuti, ha espresso profondo orgoglio per il traguardo raggiunto: "Vedere i nostri ragazzi interagire con istituzioni e aziende di questo calibro, all'interno di un format storico come quello di Teleuniverso, è la conferma che l'IIS San Benedetto è un centro di eccellenza. Il nostro obiettivo è formare professionisti che sappiano valorizzare le radici del Lazio con uno sguardo rivolto all'innovazione."
La rilevanza dell'evento è stata sottolineata dalla partecipazione delle massime autorità. Presente il Sindaco di Cassino, Dott. Enzo Salera, insieme al Prof. Vincenzo Formisano, Presidente della Banca Popolare del Cassinate, a testimonianza del legame indissolubile tra formazione e sostegno economico locale, la docente Maria Concetta Tamburrini, Assessore alla Cultura e al Turismo. Di particolare prestigio la presenza dell’Assessore al Bilancio, Agricoltura e Foreste, Dott. Giancarlo Righini, che ha portato il plauso della Regione Lazio e dell'Arsial, enti che vedono in queste iniziative il motore della promozione agroalimentare regionale.
In questo contesto di alto livello, l’Alberghiero ha offerto un contributo fondamentale, mettendo in campo la preparazione dei suoi studenti e docenti. Sotto l'impeccabile coordinamento organizzativo dei Professori Nicandro Pirolli e Eugenio Di Maio, gli studenti hanno dato prova di una maturità professionale straordinaria, portando in scena rivisitazioni innovative dei piatti tipici locali.
Bocconcini di baccalà dei Borboni in umido con peperone cornetto di Pontecorvo, olive Itrane e capperi (classe V C). Gnocchetti di patate agli spinaci con ragù di cinghiale, crudo croccante e scaglie di pecorino di Picinisco (classe V D). Zuppetta del cassinate in coppa all’alchermes con amarene e granella di nocciole viterbesi (classe V C).
Impegnati nella prestigiosa competizione: Francesco Zonfrilli, Andrea Pilozzi e Umberto Confuorto della classe 5C, guidati dalla sapiente maestria del Prof. Luigi Capitanio , Raffaele Iannelli e Samuele Pinghieri, della classe 5D guidati dall'esperienza del Prof. Gianpietro Saccucci. I ragazzi non hanno cucinato, hanno raccontato il territorio, trasformando ingredienti poveri in opere d’arte contemporanea, dimostrando che la tradizione può evolversi senza mai perdere la propria anima.
I commenti degli studenti partecipanti sono stati unanimi: un’esperienza formativa unica, definita come "una scarica di adrenalina e orgoglio nel poter rappresentare la propria scuola davanti alle telecamere e a un pubblico così vasto". Il successo del "Piatto d’Oro" non sarebbe stato possibile senza il sostegno di partner che credono fermamente nella qualità italiana. Un ringraziamento speciale va a: Polselli, la farina italiana, e ABC Food Service, pilastri del settore e alle eccellenze del beverage: La Ferriera, la prestigiosa Birra d’Abbazia di Montecassino e le prestigiose etichette di Casale del Giglio e Vigneti Iucci.
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